Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

Ion è qui il ca o di accennare partitamente allo sviluppo ed andamento dei lavori, ma basta ria sumernc lo stato al fine del 19 1o. A tale epoca trovavansi compiute la costrnzione delle arginature a monte della città, che si e tendono in de tra per m. I 800 ed in sinistra per m. 43 50; la costruzione dei muraglioni per m. 8 142 comples ivamente in destra e mistra, e cioè per tutto il corso urbano del fiume, eccettuato un tratto di 500 metri in destra fra i ponti Elio e dei Fiorentini ed un tratto in ini tra fra la ..._ alara ed il ponte della ferrovia Pisa-Roma della lunghezza di circa due chilometri. L'e ecuzione però J.el primo lavoro, alla quale i oppose per molto tempo la materiale impo sibilità di gomberarc i locali dell' o ,pedale di Santo Spirito e del Manicomio di Santa Maria della Pietà, occupati pre o la ponda da si ternarsi, è ora assai avanzata e tra qualche anno arà compiuta. La costruzione poi del muro di sponda in sinistra, differita in attesa della definitiva determinazione del tracciato del tronco ferroviario d'allacciamento delle tazioni di Termini e Tra tevere, è ora in cor o di studio. È anche ultimata la sistemazione dell'i ola Tiberma detta di S. Bartolomeo ed ivi a sicurata, coi lavori eseguiti, l'attivazione dei due rami del fiume. Dei grandi collettori urbani e uburbani non manca che di compiere i tratti estremi submbani, già appaltati, per una lunghezza comple iva di circa I r chilometri, ed il tratto urbano, in costruzione, corrispondentemente alla riva destra del fiume dal Ponte . Angelo al Ponte dei Fiorentini. La lunghezza dei tratti compiuti ascende a chilometri 25. In conseguenza del nuovo tronco di allacciamento delle stazioni di Termini e di Tra tevere e del ponte ferroviario in muratura ul Tevere, che impedì ce la - 85 - libera navigazione, fu deci a e decretata con la legge 1 1 luglio 1907, n. 502 la co truzi ne di un porto fluviale, in so tituzione di quello di Ripagrande a valle del detto ponte, autorizzando la pesa di L. 2.050.000. Tale costruzione è già avanzata, e di essa, ad opera compiuta con i nece sari arredamenti, si presenta un modello. lla completa i temazione del fiume per la difesa della città mancano ancora le opere per l'allacciamento delle acque alte della Valle dell'Inferno• la ' co truzione delle banchine per la formazione del1'alveo di magra ed infine alcune opere di compimento per il regolare funzionamento dei collettori. L'importo della spesa per le opere su descritte e eguite fino al 30 giugno 1 9 ro ascende a lire 86.203. 86,80, e i prevede che con la rimanente omma di L. 18.796.113,20 dei 105 milioni autorizzati, sarà completata la grandio a opera i cui benefici effetti già cominciano a sentirsi specialmente nella parte ba sa della città, a inistra del Tevere non . ' ' pm oggetta alle inondazioni di rigurgito delle fogne, dove non più si ripete lo spettacolo delle acque stagnanti entro ed attorno al glorio o tempio, ove riposano i due primi Re d'Italia. Acquedotto Pugliese. Lo tato italiano si preoccupò ripetutamente del problema della siccità in Puglia, e molte idee furono escogitate dal 1 68 in poi, Tuttavia i primi studi concreti e decisivi per l'Acquedotto pugliese furono quelli iniziati a cura della Commissione nominata col Decreto Reale 27 maggio r 96. Es a fece eseguire dagli Ingegneri del Genio Ci vile e delle Miniere, studi topografici e geologici di terreni, analisi delle acque delle varie sorgenti, che avrebbero potuto fornirne per

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