- 44 - m1 s10ne, eccettuato il porto di Genova ge tito dal Consorzio autonomo e quello di apoli cui provvedono largamente leggi speciali, s1 arebbero dovuti e egLlÌre negli altri porti lavori per circa 1 7.000.000; peraltro nella legge 14 luglio r 907 questa cifra fu ridotta, saivo ad e ere reintegrata più tardi. Un'altra Commis ione di recente nomina è mcancata di proporre un'altra sene di provvedimenti e più propriamente l'allacciamento alle stazioni ferroviarie di molti porti che ancora ne ono privi, e l'arredamento delle calate dei principali di essi che ancora ne difettano, con tettoie, magazzini, gru ed altri apparati pel trasbordo delle merci. Quanto i riferi ce ai porti di Genova e Venezia, che sono per tonnellaggio e movimento di merci i due maggiori d'Italia, si de urne dai documenti ed atti che vengono esposti nei riparti II e IX. Bra gli altri porti, di cui nelle mostre del riparto III 1 offrono disegni e documenti, eguenti: ono notevoli i Porto-canale orsrn1. ,:- il più imporrante e ingoiare dei porti canali aperti sulla spiaggia sottile dell'Adriatico, tra Venezia ed Ancona. I uoi fondali alla foce raggiungono i rn. 5 sotto il medio mare e sono mantenuti dalle acque ,·ive dei canali essicatori che in destra ed in sinistra vi affluiscono e dalle correnti del flus o e rifl.uss alimenta te da lle lagune o piallasse in comLmicazione c I mare. Con le ue darsene presso la città di Ravenna, a Km. 12 dalla foce, alimenta il traffico della regione Emiliano-Romagnola importando ed esportando più di 300.000 tonnellate di merci all'anno. Vi sono in cor o opere di sistemazione e di ampliamento nella darsena e lungo il canale, che viene approfon<lato per portarne i fondali a m. 5.74 sotto il medio mare ed il prolungamento per 111. 500 dei moli del canale te· o c n palafitte di cemento armato, ino a raggiungere l'i obata di 111. G.7+. Porto di Ancona. - ~È il maggior porto dell'Adriatico, dopo Venezia. Vi sono state eseguite im[ ortanti opere di approdo e vi è in corso di esecuzione un nuovo grande sporgente. Porto-canale di Pescara. - Vi è in cor o di esecuzione l'armatura della foce in mare del fiume Pescara con moli di cemento armato. Porto di Bari. - Vi ono in corso importanti lavori di aumento di fondali e di co truzione di nuovi approdi nelle zone occidentali rido ate. - 45 - Porto di Brindisi. - Fu nell'ultimo trentennio a sai migliorato, dotandolo di calate atte all'accosto dei grandi tran atlantici e vi si eseguiranno prossimamente altri lavo1i di miglioramento dei fondali e degli approdi. Porto di Reggio Calabria. - Fu recentemente ampliato ed adattato all'approdo dei ferry-boats dello stretto di Messina. Dopo il terremoto e maremoto del 1()08 sarmmo da farsi rndirnli la,·ori di riparazione dei danni subiti. Porto di Villa S. Giovanni. - Fu creato ex-uovo per l'approdo delle corse dirette e più rapide dei ferry-boats dello treno. È in cor o il prolungamento del molo oltre alle riparazioni dei danni del terremoto e maremoto anzidetti. Porto di Salerno. - Fu creato ex-novo con opere di mole non indifferente co tituendo U11a darsena di operazione con avamporto. Intanto si manifestava una imp nente corrosione del litorale urbano a levante del porto, la quale a sunse il carattere di grave minaccia ai caseggiati lungo la marina cui si riparò con larghi simo sussidio dello Stato mediante un grandioso lavoro di dife a del litorale, il più importante fìnora compiutosi in Italia, e che costerà circa 2 milioni e 300 mila lire. Porto di Castellammare di Stabia. - Que to porto fu tra il 1880 ed il 19 1o ampliato e sistema to col prolungamento del molo foraneo e la costruzione di un suffìciente sviluppo di calate di approdo e di un moletto sottoflutto ; e sarà completato con ulteriori prolungamenti del molo foraneo. A Castellammare di tabia ha sede un antico Cantiere 1avale dello tato. Porto cli Torre Anmrnziata. - Questo p rto fu creato ex-novo intorno al I o a cura e spe e di quel C mune per sopperire ai bisogni di fiorentissime industrie locali di paste alimentari, e passò poi, dopo la legge portuale del 1 4, alle dipendenze dello tato. Le attuali opere sono presso a poco quelle stesse del primitivo piano di costruzione; è2previ ·to peraltro un ampliamento e migl ior ridosso da ottenersi col prolungamento del molo foraneo opposto a violentissimi mari di Libeccio•e col miglioramento delle condizioni di approdo e deposito di merci del pontile sottollutto. Porto di Napoli. - ll porto di apoli per tonnellaggio di merci è il terzo cl' Italia. È in via di ampliamento e miglioramento secondo un vasto piano, concertato però in varie ripre e da diverse Commissioni mite. Le opere richiederanno, per essere attuate, assai tempo ed una spe a rilevantissima che è per la maggior parte già tanziata per legge. Compiuto negli anni fra il I G I ed il I o, un prolungamento per Goo m. del molo incenzo, opera di difesa soprallutto, furono dopo il 1 880 e fino al 19 1o eseguiti altri importanti lavori per ulteriore prolungamento del detto molo . Vincenzo per costruzione di calate di approdo, moli sottoAutto bacini di carenaggio stazione per sbarco ed imbarco di passe gieri, il cui movimento a apoli è rilevante, tettoie, magazzini, mezzi meccanici pel trasbordo delle merci, ecc. Attualmente è iniziato l'ampliamento del porto a Levante che comprenderà la costruzione di varii grandi ponti sporgenti e di una diga foranea. Ma si prevede nece ario il completamento delle difese ia in relazione all'attuale porto, sia in relazione al nuovo di Levante, i quali porti attuale e nuovo avranno in comune la bocca foranea, la cui orientazione non ba riscosso il consentimento generale, specialmente fra gli Ingegneri. A
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