Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

Il numero comple ivo dei porti marittimi propriamente detti e di scali o marine è di 493 dei quali 121 amministrati dallo Stato. ono di 1 a. categoria n. 66, dei quali 20 cla sificati anche in 2n categoria - e così 46 unicamente di I n Categoria. Quelli di 2" categoria sono co ì ripartiti: I a clas5e 2a clas e, 2a )) 3" )) I Il sene )) 13 9 29 24 4" )) 372 Dei principali porti, offre la tabella seguente il tonnellaggio di merci imbarcate e sbarcate e gli introiti relat1v1 a favore dello Stato, secondo le ultime statistiche del 1 909 e 19 1 o. la tabella contiene anche, per gli opportuni confronti, il tonnellaggio del 1 8 r < 1>. Savona Genova Livorno Civitm·ccc. Napoli Brindisi Ancona Venezia Messina Catania Trapani Palermo Cagliari Tonnellaggio di merce Riscossioni Esercizio 1909-1910 .imbarcata e sbarcata +o+ G86 I. +-!--2 + 510.23~) 13+.98+ 728.o93 J 53•22 / 1 1 ~1.Gri 5 7G I. 2+ + I O.+3O 2() 5-Il 9 1 G3.2++ +12 ·737 2(i+.04, D gane 1.G,++02 .31G.501 -;.07 .8G7 ,o. 5 .. 13 1. 5 12. 50() I 5.()j2 .(ì28 5S<. 3, 3· 1 5.772 2.05 1.353 3o.G5o.355 2,9.2+3 1.583.015 (Ì9El'.) I +.8fiO.'.), 3 2.7 13.833 23. __ G.1 71 3J+.c9+ 3-753-20() ,G'.J -'.JJ , 296.5G7 03.32; 3 5(ì.83'.) 8.0+2.203 1.3 5o.2 9 5.20 .198 2.G2 1.78 I Diritti marittimi Totale 89+.o+ 9.2 t0.5+9 5.0+0.301 5.899.21+ + 3.755 1G.+3G.383 21ì3.930 3-++9-702 2.+(>7.176 33.17,.53 I 2'.)2. '79 I. /G•+9+ 3 2.1 02 5.1 03.075 1.260.0:q 2 5.2 50.2 I I 1'1.337 3-93+:i+G 30, . r 2 5 5 I . f 27 +20. 98 I 10.032 .+10.32 1.40 1.+1 6 5.62'.J .096 2.73 I. I 3 ( 1) ~ arebhe stato interessante fare il confronto colle cifre del 1 'Go o in quel torno, ma i lati sulle merci sbarcate e imbarcate nei singoli porti nazionali cominciarono ad essere raccolti solla11l0 11el 1881, anno in cui 'la pubblicazione sul movimento della Navigazione passò dal Mini- ·tero di A. L e C. a quello tielle Finanze e la raccolta degli elementi statistici pa sò dalle Capitanerie di porto alle Dogane. Precedentemente le tati tiche della Marina e dell'Agricoltura non darnno che le tonnellate di stazza, notizia che non offre affatto la misura dcli' importanza commerciale di un I reo, ed anzi ne dà una idea molto falsa. - 43 - I el 1 60, tra le varie regioni italiane, v1 era una grande ineguaglianza di condizioni rispetto ai porti marittimi. Nel Regno ubalpino, governo e popolo si applicavano a sviluppare il commercio marittimo con lavori sapientemente concepiti e diretti in Liguria e Sardegna, dal Genio Civile Sardo. La Toscana non aveva esitato ad impegnar i in forti dispendi per il porto di Livorno. Nel rimanente del litorale tutto era negletto. Si è perciò che molto ha dovuto fare anche in que to servizio il Governo nazionale, rattenuto a far di più soltanto dalle esigenze del Te oro. el cinquantennio testè decorso si sono compiuti nei porti italiani lavori di singolare importanza per un importo di 300 e piL1 milioni per opere traordinarie, oltre a I oo milioni per opere ordinarie. L'anzidetta spesa fu autorizzata con sL1ccessive leggi, fra le quali fu molto importante quella 14 luglio 1884, n. 6280, che stanziò per lavori portuali 64.000.000. PiL1 recentemente un'altra importantissima legge, del 14 luglio 1907, n. 542, ha autorizzato altri lavori ne1 porti del Regno per L. 132.543.000, dei quali una parte è già in corso di esecuzione, mentre è previ to che l'intera somma debba spendersi entro l'esercizio 1921-1922. Tale legge i basò su estesi studii fatti da appo ita Commissione tecnica nominata col decreto 26 gennaio 1904, che, fra il r go 5 ed il 1 909, prese m esame lo stato dei porti nazionali in relazione alle esigenze del momento ed a quelle presumibili in un ventennio, proponendo per ciascuno di essi una serie di lavori da eseguirsi gradualmente e secondo opp9rtuni piani regolatori ('). Secondo que ta Comr (1) La Commissione fu costituita come segue : Inglt:se Ignazio Isp. sup. del Genio Civile, Pres. ; Arimondi, L11-iggi, Rossi [spettori superiori del G. C. ; Belloc Ispettore delle Industrie ; Cenina Ferroni Capitano di fregata uccc sivamcnte sostituito dai colleghi Sommi Picenardi. Biscaretti di Ruffia, Boualdi della R. Marina; lo Gatto, Cozza, Peri/li, Verdinois Cesare Ingegneri capi del Genio Civile; [,1tlrario Vice Direttore Generale della anità ; Coen Ca15li Ing. del G. C., s_gretario.

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