Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

purezza dell'aria e nella quiete ristoratrice del paesaggio alpino circostante. Ai molteplici lavori per la istemazione 1g1ernca della stazione si è poi anche provveduto e si vien provvedendo continuamente dal Demanio con intenti moderni (lavanderie, latrine, bagni popolari). Co ì pure il Demanio concorse in notevole misura .a facilitare tutto ciò che può ridondare a vantaggio di Recoaro, sopratutto nei riguardi della viabilità e dei mezzi di comunicazione. Ed è a queste vigili cure, non meno che alla virtù intrinseca delle sue acque, che Recoaro deve l'integro mantenimento della antica rinomanza. d) SORGENTE BOIOLA DI SIRi\,UO E. Sirmio, di classica memoria, giace in Pr vrncia di Brescia, su quella caratteristica lingua di terra che si _protende nel Lago di Garda fra Desenzano e Pe chiera. Catullo, che ne cantò le bellezze, forse vi ebbe i natali: e si suppone che :fin d'allora la Sorgente Boiola vi fo e conosciuta e utilizzata nelle Terme di cui pretendesi sus istano ,tuttora i ruderi : le così dette Grotte di Catullo. Per vero l'indagine scientifica avrebbe stabilito che quella costruzione è di molto po teriore all'età del poeta: nè d'altronde si ri contra notizia alcuna della mentoYata sorgente prima del r 546. Ad ogni modo poi la Sorgente tes a non fu sottopo ta ad uno studio razionale che nel secolo scorso, ad opera sopratutto del geologo D n ngelo Piatti, il quale ne fece oggetto di una sua dissertazione nel r86r e richiamò così su di e sa l'attenzione degli cienziati. breve distanza dall'abitato di Sirmione da secoli s1 manifc tava nel Lag un fenomeno caratteristico .. costituito dalle bolle sazo e che dal profondo delle acque salivano alla superficie spandendo intorno un acre odore lforo o. L'apparente stato di ebollizi ne delle acque diede nel dialetto del pae e il nome (Boiola) alla località dapprima, e più tardi alla Sorgente Termale che ucce sivamente si accertò essere causa del fenomeno. Le eccezionali qualità termiche e minerali della Sorgente consigliarono ben pre to di trarne profitto a scopi terapeutici; ma alla sua pratica utilizzazione era di grave o tacolo l'ubicazione nel Lago a 270 metri dalla sponda e a 17 metri di profondità. Dopo molti tentativi per isolare la orgente dalle acque circo tanti e condurla a terra, riuscì :finalmente nel 1899 all'industriale comm. Giuseppe Piana di Badia Polesine, con opera a sai apprezzata, di condottare la polla termale e di portarla co ì raccolta alla superficie del Lago. E da quell'anno l'acqua della " Boiola > cominciò ad essere regolarmente impiegata per cure balneari. La Boiola fu riconosciuta di giuridica spettanza del patrimonio dello Stato, - non ostante le eccezioni del Comune di Sirmione (che ne vantava la proprietà per effetto di una prete a investitura di Federico II) e di altri interes ati che avrebbero voluto attribuirle carattere di acqua pubblica al :fine di chiederne la concessione, - per la considerazione che essa emana direttamente dal fondo del Lago, il quale è di natura patrimoniale, e che :fisicamente non si confonde con le acque dolci del bacino lacuale, le quali soltanto sono acque pubbliche. Tuttavia ino al r894 l'acqua termale, giunta alla uper:ficie del Lago, veniYa raccolta e trasportata a terra solo con recipienti : d' onde faticose complica-

RkJQdWJsaXNoZXIy MTUzNDA1OQ==