Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

-- 226 - dell'ostricoltura e mitilicoltura del ·Mar Piccolo, quali produttori di libani (cavi d'erbe peciali cui le ostriche vanno ad attaccarsi), di ce te per pedizione dei prodotti, e di ordegni d'ogni orta. I diritti del Demanio sul Mar Piccolo di Taranto ono inscritti nella consistenza patrimoniale per lire I .050.043,34. L'attuale affitto Yerrà in i cadenza col 3 I agosto r914, e l'Amministrazione Demaniale si propone sin da ora di studiare i mezzi più acconci al fine di imprin.1ere all'indu tria di produzione delle o triche e degli altri molluschi eduli, uno viluppo e un indirizzo che, ancor meglio dell'attuale, risponda agli intere si della popolazione locale e alle e 1genze del commercio e della pubblica alute. b) LAGO TRA IMENO. Giace il Trasimeno sull'estremo limite della Provincia di Perugia al confine con la Toscana. È trn bacino di acqua dolce di vago a petto per l'amenità dei luoghi che vi -i adagiano intorno, per le isolette che vi orgono e per la purezza del cielo umbro che vi si specchia : ha circa 25 chilometri quadrati di superficie, con uno viluppo periferico di circa 54 chilometri, un diarnetro massimo di r 5 e uno minimo di 9 chilometri, e una profondità media di circa metri 5,50. È in critto nella con i tenza patrimoniale dello Stato per lire 925.744,80; e i diritti dominicali del Demanio v1 1 e plicano precipuamente mediante la gestione della pesca e delle conce ioni di caccia. Le prime notizie sicure ed interes anti sul Trasimeno come Ente produttivo di redditto, risalgono al 1424, epoca in cui la città di Perugia ne fece dedizione a Papa Martino V. - 22/ - 1a la pescosità del bacino era già nota da a sai tempo prima se Fazio degli berti nel < Dittamondo > accennando a Perngia aggiunge: « Il suo contado ricco lago erra e, il quale è sì fornito di buon pesce « che assai ne manda fuor della sua terra n. Dal 1 424 in poi la ge ·tione del T ra imeno rima e nelle mani del Governo Pontificio che variamente ne disciplinò nel corso dei secoli l'utilizzazione. In oggi vige tuttora il "!Vfotu Proprio di Pio VII, emanato il dì 3 ago to 1822, per tutto quanto ha tratto all'e ercizio ed alla tutela della pe. ca, . alvo cioè le disposizi nidi giurisdizione criminale abrogate dalla legislazione comune nazionale e quelle amministratiYe rf' taurate con apposito Regofa,mento 30 aprile 1 896 sulla gestione econo,nica del Lago. Però che il Lago tesso che sotto il GoYerno Pontificio e nel primo decennio del Governo Italiano era stato dato in locazione, dal 1 70 in poi è tenuto in gestione economica diretta dal Demanio. I proventi della gestione . on.o costituiti dalla così detta gabella che si riscuote ·u tutto il pesce estratto dal Lago econdo apposita tariffa. Per la pe-ca « nave » che è una delle più caratteristiche manife. tazioni dell' indu tri a lacuale che si sYolge da secoli sul Trasimeno, spetta al Demanio la metà circa del prodotto della pesca. Alla ge tione di que ta Azienda abba tanza comples a presiede direttamente un Ammini tratore speciale (il Rice\'Ìtore del Registro di Castiglione del Lago) alla cui dipendenza stanno sette Ministri Gabellieri e due incaricati Gabellari cui ·petta provvedere alla esazione di tutte le rendite del lago ia per diritti di pe ca ia per concessioni di caccia. Alla diretta tutela e vigilanza contr eventuali a15

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