Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

nuale attualmente con entita in tonnellate 450.000, s1 dovrebbe reputare relativamente pro imo l'esaurimento dei giacimenti se l'esperienza non ave se già altra volta dimostrato come in questa materia anche i calcoli meglio condotti debbono accettarsi con molta riserva. Attualmente l'esercizio delle Miniere· Elbane è affidato in locazione ad appo ita Società, otto la ragione « Elba » Società Anonima di Miniere ed Alti Forni in Porto Ferraio e Follonica, giu ta atto 1 grngno 1897 duraturo a tutto il 30 giugno 1922. Il corrispettivo dell'affitto è stabilito in misura umtaria per ogni toru1 ellata di 1 a categoria, nella cifra di lire 7,25 se il minerale è destinato all'estero, o - con opportuno concetto di incoraggiamento pe1 l'indu tria metallurgica italiana - di sole jlire o 50 se il minerale te o è utilizzato direttamente dalla Società affittuaria, o da altri stabilimenti nazionali. I er rendere regolare lo sfruttamento ,delle miniere fu contrattualmente pattuito che la massima escavazione annua non dovesse superare le 250.000 tonnellate all'anno.; ma questo limite fu elevato a 450.000 tonnellate nel 1907 per facilitare lo sviluppo industriale di Napoli, a' termini di legge. Ormai tutto il minerale escavato viene utilizzato nel Regno: nel 1898-99 la spedizione all'estero oltrepa - ava le 200.000 tonnellate : ma nel 1903-904, col :fiorire delle iniziati\'e industriali nostrane, l'esportazione cessò interamente. Indice economico, questo, senza dubbio confortevole, ove si pensi che la pedizione del minerale nell interno, che nel 1898-99 non raggiungeva le 20.000 tonnellate, salì ad oltre 200.000 nel I 903-904 e nel I 909-91o fu accertata in 390.000 tonnellate circ . Ma a tale benefico fenomeno ha cornspo to ne- - 223 - ces ariamente un empre minor provento erariale, che, per effetto della notevole differenza fra il canone unitario da corri pondersi sul minerale destinato all'e tero, e quello tabilito uLle spedizioni interne, da lire 1.5 17.ooo qual era nel r 898-99, scese gradatamente a poco più di 83.500 lire e solo nel 1909-910 ripre e a lire I 94.699, 50. La qual co a vieppiL1 conferma come le ge tioni demaniali abbiano ormai una funzione eminentemente economica, piuttosto che :fiscale o erariale. OGGETTI ESPOSTI < 1 > (Gruppo XVIII, Classe 1 06 e 107) 1. Memoria storica e amministrativa sulle Miniere dell'Isola d'Elba. 2 . Minerali di ferro - Ghise in pani per fonderia e per la fabbricazione dell'acciaio - Lingotti in acciaio Bessemer - Lingotti in acciaio elettrico - Impianto elettro-metallurgico per la fabbricazione del carburo di calcio del ferro- ilicio - tabilimento in Follonica con Alti Forni al carbone di legna e fonderia per getti in ghisa comuni ed artistici - Getti in ghisa ad altissima resi tenza speciali per pezzi di macchina -Forni a coke -Fabbrica di mattoni. 3. Grande plastico dell'Isola d'Elba e vetrina con campioni di minerali. (1) Il numero I per cura del Mini tero delle Finanze (Direzione Generale del Demanio) e gli oggetti ai numeri, 2 e 3 per cura della Società « Elba •, Società Anonima di Miniere e di Alti Forni in Portoferraio e Follonica (Gran premio all'Esposizione di Milano 1906).

RkJQdWJsaXNoZXIy MTUzNDA1OQ==