- 118 - glia e collo d'oca per il ver amento delle acque di lavaggio. Questi provvedimenti sono poi integrati con la dotazione a ciascuna baracca di una cas etta a terra secca con relativo va o di rnaiolica. È stato inoltre provvisto l'occorrente numero di botti pneumatiche montate su carri per lo spurgo dei pozzi neri. Per i baraccamenti di minore importanza sono tati adottati i pozzi neri di tipo as ·orbente, che si differenziano dagli altri per e sere enza platea e senza fossa di depurazione biologica e con feritoie nelle pareti. In molti baraccamenti i sono costruite le condutture di acqua potabile per una lunghezza di 84 chilometri circa, in complesso. La difesa contro gl'incendi è stata divisa in due stadii: provvedimenti provvisori e provvedimenti definiti vi. I provvedimenti provvi ori con i tettero in numerosi estintori applicati esternan1ente, in apposite custodie, ed internamente alle baracche, alla portata di tutti, nonchè in gruppi di botti piene di acqua e va che in muratura, disseminate regolarmente nelle zone baraccate, in servizio delle pompe montate u carrelli a mano, con relativa dotazione di botti montate su carrelli a due ruote. I provvedimenti definitivi con istono in condutture d'acqua appo itamente costruite; pompe a vapore montate su carri a cavalli e carri automobili; in larghe tracie di 16, 18 e 20 metri, le quali dividono i baraccamenti in altrettante zone isolate, a loro volta uddivise in ettori da filari di baracche le cui pareti esterne vennero ignifugate con apposito preparato. A Messina città, venne costruita appo ita condotta d'acqua nel rione Giostra con serbatoio di cemento - 119 - armato da 500 metri cubi, e con elevatore elettrico, e nel rione Mo ella si stabilì una pre a d'acqua dal mare con un compressore elettrico a r5 atmosfere. A Reggio città fu restaurata ed ampliata l'antica condotta civica dell'acqua potabile, furono allacciate e condotte in città le orgenti del Molinello, e fu costruito il erbatoio di acqua potabile, a go metri ul livello del mare, co tituito da due vasche cilindriche in cemento armato, della capacità di 500 metri cubi ciascuna, il cui tipo fu adottato a Messina pel serbatoio della Giostra. La condotta d'acqua di Reggio disimpegna cumulativamente il ervizio di difesa incendii, e quello di alimentazione idrica dei cittadini. Ma i provvedimenti del Governo non i limitarono soltanto alla costruzione delle baracche per il ricovero dei superstiti senza tetto e per il ristabilimento dei servizi pubblici; poichè, nell'intento di accelerare nel maggior modo po ibile il ricovero dei uperstiti stessi, fu disposta l'e ecuzione di piccole riparazioni inte e a rendere abitabili quelle case danneggiate che potevano essere poste in tale stato con una spc. a non superiore a quella che arebbe occorsa per cotruire una baracca. Fu .inoltre di posta la demolizione a spe e dello Stato, nell'intere se della pubblica incolumità, di quegli edifizi, o parti di essi, resi minacciosi dalle gravi le ioni riportate, nonchè lo sgombro delle macerie d::dlc aree pubbliche in tutti i centri ove que.'te fossero' rimaste ingombre da!Je macerie degli infranti edifizi, e delle aree private dei centri di Messina, Reggio, Villa an Giovanni e Palmi, allo scopo di ageYolare la sollecita risurrezione delle città distrutte. f l Governo provvide pure al ristabi Li mento delle
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