- 120 -- opere pubbliche danneggiate dal terremoto, prime fra tutte quelle portuali e di segnalazioni mar.ittime. lavori di non lieve importanza furono dal Genio Civ ile e egniti ne1 porti di lessina, Reggio e Villa San Giovanni. Per i lavori Jipendenti dal terremoto fu autorizzata con leggi la somma comples·iva di lire 108.000.000 e a tutto il 31 dicembre 1910 furono impegnate lire 76. 132.925 ,03 Dal Comitato centrale di soccorso, presieduto da S. A. R. il Duca d'Aosta, vennero erogate altre lire 24.829.320 16 in soccorsi e lavori, di cui 4 milioni furono assegnati al Mini tero dei Lavori Pubblici quale contributo del Comitato nell'acquisto di baracche di tipo estero, e che non sono cornpresi nella cifra suddetta autorizzata dalle leggi del Parlamento. Oltre a provvedere alle costruzioni provv1 on e e a1 erv1z1 pm urgenti il Ministero, in base anche a tas ativo precetto del Parlamento, si preoccupò delle provvidenze definitive per la riedificazione delle città distrntte, evitando le cause del disastro dipendenti dai cattivi materiali e dai pessimi sistemi seguiti nei pae 1 s1sm1c1 nelle fabbriche e nella edilizia comunale. Con decreto reale del 15 gennaio 1 909 venne nominata una Cornmissione tecnica incaricata di studiare e proporre norme obbligatorie per le costruzioni e nuove co truzioni nelle dal terremoto del 2 dicembre 1 908 . . . . nparaz10111, nregioni colpite e da altri anteriori. La Commissione, presieduta dal comm. Maganzini Italo, presentò la sua relazione il 24 marzo 1909. Altra Commissione scientifica fu nominata pure in data 1 5 gennaio 1909 sotto la presidenza del Senatore Bla erna, per indicare le zone più adatte per la ricostruzione degli abitati in dette regioni. Essa I ; - r2 r pre entò la sua relazione il luglio r909 . In ba e alle propo te delle due Commi ~ioni, con decreti 1:eali 18 aprile r909 e r 5 luglio 1 909 furono approvate le norme tecniche ed igieniche per dette costruzioni, e determina te le zone fabbricabili. DATI STATISTICI PROVl 1CJA DI ME lNA. MESSINA (CENTRO) Superficie della città djstrutta mq. 1 .700.00 0 Superficie complessiva espropriata dallo tato pei baraccamenti . . . . . . . . . . . . 1.47 .ooo Superficie occupata dai baraccamenti costruiti dallo Stato 50.000 Superficie occupata dalle baracche con legname americano e mano d'opera pa ata dallo Stato italiano 1 0 .000 uperficie occupata dalle baracche del Comitato Livornese . . . . . mq. 6.000 uperficie occupata dalle baracche del Comitato enese Superficie occupata da Ile baracche del Comitato Veneto-Trentino . . . Superficie occupata dalle barncche del ComiTato Dane e . . . . 1.600 mq. Superficie occupata dalle baracche della Croce Rossa Svizzera . . . )) I 1. JOO Superiìcie occupata dalle bar'.'.:che del Comitato Germanico . Orfanotrofio Regina Elena . mq. A disposizione del Comitato Romano Lombardo Area a disposizione dei privati . . mq. delle indu trie Area per i baraccamenti militari . dei ferrovieri Padiglioni per uffi ci I ubblici viluppo delle strade coslrnile: trade da 20 metri, di larghezza Id. da 12 a I metri, di larghezza Id. da ' metri, di larghezza Id. da G 3.200 I +.+oo / 11 . 0 0 ( mq. 33.000 ) 5 5.000 i 60.000 \ mq. mq. 25. 100 54-400 1 1 5.000 I 50.000 95.000 N. 62 ml. 1.200 5.200 » 20.000 )l 23.600 Totale metri lineari 50.0 0 0 uperficie stradale complessiva mq. 383.000
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