- 92 - 1 o. Disegni sulla navigabilità del fiume Arno e difesa dell'a_ bitato. Scale diverse. 11. N. 7 fotografie dell'Arno a Signa. r 2. Monografia sulla sistemazione dei fiumi Brenta e Bacchiglione ; anni 1 77 e 189 . 13. Monografia e profilo di livellazione del fiume Adige. 14. Diagrammi idrometrici dell'Adige a Badia; anni 1826-1898. 1 5. Monografia sulla sistemazione e ritiro dell'argine de tro di Adige a Cavarzere, fino al 30 giugno 1890. 16. Monografia sulla difesa del Mincio alla Garolda; 1879 . 17 . Profilo di livellazione del fi ume Ticino ; anno 1 78. 18. Planimetria 1: 25000 storico-idraulica del Reno. rg. Profilo comparativo del fiume Reno; 1844-1 gos. 20. Opere di difesa, allo sbocco del Canal Navile. 21. Profilo comparatirn dell' !dice. b) ACQUEDOTTO PUGLlESE. 22. Modello in rilievo dell'Acquedotto, estendentesi dalle sorgenti di Caposele fino a Santa Maria di Leuca, in scala di r: r 00.000 per le distanze e di 1: 10.000 per le altezze. 23 . Numero tre modelli di sezioni trasversali in galleria; e cioè nella galleria delle Murge, nella galleria dell'Appennino e nel!' ultimo tronco del canale principale. Scala I : 20. 24. Modello in rilievo del primo tronco (Canale Principale). Dalle sorgenti di Caposele fino a Venosa. Scala di 1: 25000. 25. Profilo dimostrativo dello stato di avanzamento dei lavori con 14 fotografie degli impianti di cantieri. 26. Numero 1 6 fotografie delle orgenti del Sele, e dei lavori. 27. Progetto dell'Acgued tto puglie e (in 3 volumi). 28. Planimetria I: roo.ooo dell'andamento generale. Silvicoltura nel bacino del Sele (Gruppo XV, Clas e o) 29. Atti 1903-1904 della Commissione permanente per la tutela della silvicoltura nel bacino del Sele. 30. Fotografie dei lavori di i temazione e di rimboscamento eseguiti ed e eguendi nel bacino idrologico del Sele a protezione delle orgenti. 3 r. Corografia I : 25000 della zona di protezione suindicata. - 93 - F I u ME po ( I ) Notizie generali. Il fiume Po, il massimo d'Italia, dal Monviso al mare misura 65 2 km., e riceve numerosi affluenti, per un bacino imbrifero di 69.382 kmq., dei quali kmq. 41.056 montuosi e kmq. 28.326 pianeggianti. Nel suo percorso attraverso le pianure lombarda, emiliana e veneta assume grande importanza la dife a contro le piene, misurando le arginature del Po km. 892 e quelle dei suoi influenti rigurgitati r483 km. Il sommo Lombardini ha sempre propugnato che tutto quanto concerne il regime del Po, le sue difese e la sua navigazione dipendessero da L111 unico magistrato direttivo ; ma tale idea non ebbe effetto che coll'ordinamento dato dal Ministro Genala al Genio Civile colla legge r 5 giugno 1893 : con tale legge infatti si unificò il servizio istituendo nel novembre 1 893 a Mantova un Ufficio Superiore di Compartimento del Po, che venne però quasi ubito soppresso dal Saracco nel 1895. Ma con Decreto Reale 5 gennaio 1905 venne ricostituito ancora tale Ufficio Superiore con sede in Parma, affidandone la direzione all'lspettore Superiore del Genio Civile Italo Pelleri·. Il Compartimento del Po ha nelle sue attribuzioni le opere·-idrauliche sui corsi d'acqua del bacino padano, nelle provincie di lessandria, Cremona, Ferrara, Mantova, Milano, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, Rovigo e Torino. ( 1) Riparto VII. Vedi plan. pag. 3 1 . j
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