Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

- 60 - L'efficacia lumino a delle fiammelle di gas Pintsch non era peraltro molto alta; e recentemente si è cominciato a bruciare il gas non piL1 secondo il processo luminoso nelle fiamme libere, ma econdo il proce so calorifico in becchi Bunsen combinati con reticelle ad incandescenza; realizzando così un aumento notevolissimo di potenza luminosa. L'introduzione dell'acetilene e pecialmente dell'acetilene sciolto nell'acetone capace di essere immagazzinato in grandi quantità otto piccolo volume, ha giovato assai al egnalamento con mede e boe luminose, permettendo di <1dottare mede e b e ad acetilene sciolto, capaci di grande durata, specialmente se a luce intermittente, brevetto « Aga >> ( Aktiebolaget Gas Accum:ulator). In Italia è già cominciata e su larga scala l'applicazione di tali boe e mede tper segnalamenti in varii punti d'Italia, come Civitavecchia, Punta ~Licosa, Estuario Veneto. E poichè si tratta di un sistema che realmente ha dato risultati eccellenti, si e pongono alcuni modelli, disegni e fotografie degli apparecchi della « Aga [~, ) de critti pit1 innanzi. Tali oggetti vennero forniti dalla Società Anonima per Imprese di illuminazione che è rappresentante in Italia di tale sistema. Un'altra applicazione - già fatta per il fanale del forte Campana a Me sina - è quella dell'acetilene non sciolto, ma generato a .misura che i consuma, sulla meda o boa, da un deposito di carburo; tale si tema pre enterebbe il v::mtaggio della maggiore facilità del rifornimento di combustibile in confronto del i tema Aga ad acetilene ciolto. Del egnalamento di secche con fari propriamente detti serviti da fanalisti si hanno in Italia alcuni bellissimi esempi nei fari su pali •a vite delle secche Meloria, di Vada e di Montecristo, e nel faro con torre in muratura dei Porcelli pres o Trapani. - 61 - Per tutto quanto riguarda i fari e i fanali in Italia, se non si è potuto, per difficoltà economiche, fare più di ciò che si è fatto, si è però mantenuto vivissimo !'intere e del Genio Civile, il quale ha sempre mirato ai miglioramenti possibili dcli' importante servizio. Coll'ultima legge del 14 luglio 1907 fu tanziata per nuovi fari e fanali la somma di lire 4.00 0. 000 ; e nel contempo fu presentata dalla peciale Commissione già ricordata, e composta di Ingegneri del Genio Civile e di Ufficiali della Regia Marina, un piano com- .I Faro Secca Porcelli, in mare aperto (, 900- 19 1 o). pleto di riordinamento dell'illuminazione delle coste del Regno risultante dalla pubblicazione esposta (1 ), per la cui esecuzione si prevede )a spesa di L. 8 .000.000. Per dare idea della importanza delle proposte, a complemento delle carte murali esposte, si presenta la seguente tabella che offre il confronto dello stato della illuminazione delle coste (quantitativo e qualitativo ) nel 1860 e 1 68, nel I 905 all'epoca della nomina della"' Cb'mmissione, al r O gennaio r g r o, e come sarà a programma interamente attuato. ( 1) Ministero dei Lavori Pi,bblici. - Prospetto tecnologico dei fari e fanali esistenti al 1 ° gennaio 1910, con l'indicazione delle proposte della Commissione per nuovi fari e fanali e per modilìcazione agli esistenti (Roma, tab. tipo-lit. del Genio Civile, , 9 1 o).

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