- 208 - migliore e più ampia utilizzazione di que to Ente, che ormai è diventato importante coefficiente anche per la produzione di forza motrice. A questo obb.ietto 0110 in vigore numero e conce ioni con un provento di quasi 260 mila lire e una produzione di forza nominale di HP 9000 circa; mentre ·ul completo sviluppo dei canali giu ta i calcoli istituiti rimarrebbero ancora poten zialmente di ponibili, in relazione ai alti e istenti e non ancora utilizzati, HP 6500. L'Amministrazione dei Canali Cavour, pur dipendendo dalla Direzion Generale del Demanio, è retta da un' mmini tratorc Generale < 1 ) che ha ai suoi ordini 5 ingegneri e 1 o fra geometri e disegnatori per la parte tecnica del servizio; e vice-intendente di finanza, 2 funzionari ammini ·trativi e 2 di ragioneria per la parte ammini trativa e contabile, oltre ad un congruo contingente di per onale di scrittura, d' ordine e di erv1zJO. La vigilanza diretta ulla rete dei canali s1 e ercita mediante un corpo di appo iti agenti costituito da: 7 custodi capi, 74 cnst di e 38 guardiani. In totale 1 1 g indiYidLli permanentemente scaglionati lung, l a- ·ta dei Canali. Le conce ioni di acqua a copo irnguo che 1 eercitano sui Canali Cavour, in ba e ai prezzi unitari stabiliti in lire 2300 per modulo d'acqua e tiva e in lire 180 per modulo d'acqua jernale, danno all'Erario un introito annuo di oltre 2 milioni oo mila lire ; introito che tende sempre ad aumentare. TuttaYia i corrispettivi di concessione sono notevolmente inferiori ai prezzi delle acque che nei territori medesimi o viciniori i di pen ano da canali di privata spettanza. (,) Atwalmcnre il Comrn. Ing. 1lla::::i 11i. - 20() - icchè può affermar i che l'azi ne del Demanio nella ge tione dei Canali Cavour, pur non tra curando l'intere e erariale, non manca di e crcitarc tm'equa tutela moderatrice in quello degli utenti. Le pc e della ge tione -i aggirano sulla cifra di 1 milione all'anno, sempre quando però non oppraggiungano speciali contingenze, tali da esigere traordinarie provYisioni (e . danni da nubifragi, da rotte, ecc.). D'altra parte è ormai a odata la necessità di una radicale si temazione tecnica della rete, p r la quale prevede la pesa - certo ingente - di sei milioni; ma che apportando ai canali un a etto definitivo, i ri olverebbc in un miglioramento intrinseco dell'Ente patrimoniale, e in un minor onere continuativo per spese di manutenzione. Di uno speciale accenno è poi meritevole la TAz10 E lDROJ\CETRICA PERIME TALE DI SA 'THIÀ. Trattasi di un impianto interessanti , ·imo destinato a soddisfare non oltanto le e igenze dell'Amministrazione dei Canali nell'esercizio della distribuzione delle acque, ma anche un vivo e entito bi ogno della scienza e della pratica idraulica. Le formule teoriche preordinate a calcolare, per qual ia i forma di bocca d'e8usso e per qualunque corpo d'acqua, la quantità della ma sa liquida costituente una derivazione, i fondano ul concetto a tratto che l'acqua si pre enti alla bocca di e trazione in perfetta quiete. Ma poichè .in pratica ciò non si verifica mai, si è don1to applicare alle formul.e anzidette un certo numero di coefficienti di riduzione, trovati empiricamente operando Tt piccole luci; coefficienti dei quali è assai dubbia l'e attezza opratutto nei riguardi delle grandi derivazioni. L'interc; ante quc ito fu oggetto di lunghi tudi: e
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