- 203 - deva ad esplicare in più va to campo la sua azione, mediante le Direzioni Provinciali dapprima, le Compartimentali poi, e da ultimo le Intendenze di Finanza (R. D. 26 settembre 1869, n. 5286), il maturare dei tempi restituiva al novello Regno d'Italia anche la Venezia e Roma; e con Roma la degna capitale della patria risorta. Il mutamento degli ordini politici onde è sorta la terza Italia, esigendo larghi mezzi :finanziari, attinse anche ai cespiti demaniali in notevole misura, ancorchè il Demanio tatale già aYe se di molto perduto quel1' importanza :finanziaria -- erariale o fi cale - eh in tempi anteriori gli era stata propria. Sciolto poi il voto della libertà nazionale, ricostituite le sr11embrate provincie nell'unità della Monarchia volontarian1ente conclamata, tdato un a setto organico alla rinnovata collettività, l'efficienza del Demanio nei riguardi delle pubbliche entrate andò sempre piL1 scemando : ma non scemò, anzi si accrebbe, trasformandosi, la sua importanza sociale cd economica. Sicchè è ben vero che, secondo le tatistiche, nel 1 868 ad e . i redditi patrimoniali dello Stato rappresentavano il 6,29 ¾ delle entrate erariali; mentre ora ( r 907 -1 908) ne co tituiscono inyece il 3, 20 ¾ soltanto: ma la natura intrinseca della ge tione demaniale da mera fonte di rprovento pecuniario è ormai assu rta ad elemento efficaci. simo di tutela dell'utile generale e del pubblico interesse; a=coordinatrice delle energie singole, delle iniziative individtÌali in taluni dei ~più YÌtali problemi che dal progre so dcll attività na- ' . zionale si vengono maturando; a custode prudente ma sicuro di enti che per origine, per tradizione, per conistenza sono vere ricchezze del paese ; e come tali al Paese debbono essere con ervati. L'azione che l'Amministrazione Demaniale svolge
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