Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

- 200contributi sono applicabili, compatibilmente collo Statuto, le leggi e i regolamenti generali del Regno in materia tributaria. 11 Consorzio riportò il Gran Premio all'E posizione internazionale di Bruxelles del 19 1 o. - La riu cita dei lavori i deve alla infaticabile e pertinace opero ità del Marchese Alessandro Di Bagno Cav. del Lavoro, Presidente del Consorzio da 34 anni, coadiuvato per la parte fondamentale tecnica, dall'Ing. capo Giuseppe Borsari, ora defunto, e per la parte amministrativa dal rag. Adriano Ravegnani. OGGETTI ESPOSTI (Gru1 po XVI, Classe 86) r. Quattro tavole di disegni relativi ai fabbricati degli stabilimenti idrovori e dei principali manufatti delle Bonifiche. 2. Uno specchio con dati numerici sulle Bonifiche e sui macchinari. 3. Una corografìa generale del Consorzio nella quale, con velatura verde, ono segnate le zone bonificate. 4. Quattro quadri con fotografìe rappresentanti gli tabilimenti idrovori delle Bonifiche ed i tipi dei meccanismi originari d'impianto, fra i quali non sono compresi i motori Diesel di recente applicazione. r , PARTE O A.I TA AZIENDE DEMANIALI DIPENDENTI DAL MINISTERO DELLE FINANZE L'Amministrazione del Demanio. Ragioni eminentemente storiche conservano nella compagine del Ministero delle Finanze l'organo direttivo e moderatore dell'Amministrazione Demaniale: la Direzione Generale del Dewianio. Al ricostituirsi dello Stato Italiano i servizi di natura più pecialmente patrimoniale affidati alla Prefettura Lombarda di Finanza, alle Direzioni Generali delle fabbriche ciYili e dei Reali po se si di fo cana, alla Direzione del Patrimonio Parmense, all' I pettorato Generale del Ducato di Modena, alla Direzione Generale della Ca sa di ammortizzazione e del Demanio e a quella dei Rami e Diritti diYersi rispettiYamente nelle provincie meridionali continentali e insulari, furono raccolti e fusi nella Direzione Generale delle Contribuzioni e del Demanio, che il nuovo Regno ereditò dall'ordinamento arnmini trativo del vecchio e glorioso Stato Sardo, e dalla quale proYenne poi, attraYer o uccessive mutazioni più di forma che di o tanza, la Direzione Generale del Demanio e delle Tasse ugli Affari (R. D. 17 luglio 1867, n. 3809). Mentre i compie--rn co ì l'unificazione direttiva dell'Amministrazione Demani le in tutte le regioni, mentre l'organo centrale preposto al Demanio irnpren- (1) Riparto XL Vedi pian. a pag. 37

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