Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

- ljO - regolamenti e tariffe particolari col concorso delle parti interessate. Non tutti i contrasti sono eliminati, non tutti gli ordinamenti si possono considerare giunti al loro assetto migliore; ma un grande vantaggio si è intanto conseguito: quello di evitare gli aperti conflitti, con -o pensione delle operazioni. Azione economica. Nel campo delle i~1iziative commerciali, l'Amministrazione consortile ha pure intrapreso opera propria, cooperando con lavori particolari e con proposte concrete, agli. studi di maggiore momento circa i problemi delle comunicazioni e dei servizi marittimi ~ ferroviari, ed ha anzi promosso direttamente una linea regolare per il Golfo del Messico ad agevolare _sopratutto la esportazione nazionale. In te i generale poi, l'An1ministrazione tende ora ad approfondire la propria influenza in tutta l'attività dell'ambiente portuale, esercitandovi un'azione sistematica organizzatrice, sempre più inten a, attraendo tutti gli interessi, col desiderio che tutti trovino presso l' Ammini trazione tessa l'occasione ed il modo migliore di manifestarsi e riescano ad eercitarsi, a svilupparsi, contemperandosi su un terreno comune di parità e sotto la guida di un arbitro sereno ed autorevole. Esposizione di Torino. La triplice fisionomia dell'attività consortile è prospettata nella sua mo tra di Torino, la quale si ~- spira al concetto di mettere in evidenza, insieme coll'opera diretta dcli'Amministrazione, le fo rze costitllenti dell'ambiente nel quale l'Ente consortile 1 f I ' deve spiegare l'opera propria, e che ne rappresentano il presupposto: l'organizzazione operaia, commerciale, industriale, in tutto l'ordine complesso delle tendenze e delle iniziative proprie, come dei rapporti e delle esigenze reciproche. Il Consorzio ALltonomo del Porto di Genova riportò van gran premi alle Esposizioni internazionali di Milano nel 1906, di Marsiglia nel r go , di Brescia nel r 909, e di Bruxelle nel rgro, oJtre a diplomi d' onore e medaglie per i suoi collaboratori. OGGETTI ESPOSTI <•l (Gruppo VI, Classe 36) r. Modello 111 rilievo del Porto di Genova allo stato 111 cu1 s1 trovava nel 1 g1o colla indicazione dei lavori in corso ed in progetto. 2. Planimetria del Porto di Geriova nel 1850. 3. Planimetria del Porto di Genova con la indicazione del progetto di ampliamento studiato dal Cornrn. Ing. Inglese con le relative aggiunte e modificazioni a tutto il 1916. 4. Modello alla scala di r : 2 5 della calata sud del Molo Vecchio costruita in cemento armato. (Gruppo VI, Classe 3~) 5. Album di disegni relati"'.i ai lavori di ampliamento e di sistemazione del Porto di Genova, eseguiti dal 1 876 al r 893 in seguito alla Convenzione Galliera. Capitolato di grandi lavori e disegni. 6. Due guadri con disegni e fotografie dei cas oni in ·cemento m:mato per riparazioni al pontile de-i « Silo » granari nel porto di Genova (esposto dall'Ing. del Genio Civile cav. Lodov~·co Bz'ondz' addetto all'Ufficio tecnico cons rtile). (1) Le pubblicazioni concernenti l'attività arnministFativa, regolamentare, gli tudi ;peciali e Le pub.blicazioni periodiche del Con orzio autonomo, benchè ripartite idealrn.ente nei. v,~rii reparti della propria mostra, saranno materialmente. rìuniti.

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