pilarne la statistica e pubblicarne la carta. Tali documenti <limo trano l'importanza delle bonificazioni e dei reiativi Consorzi del Veneto : infatti i Con orzi sono ben 5 , estendentisi su un territorio di Ettari 368.650, variando il comprensorio di eia cuna bonifica da un massimo di Ettari 36.775 ad un minimo di Ettari g5. Per quanto l'ingerenza del Magistrato nelle derivazioni delle acque pubbliche sia indiretta, limitata cioè al voto sulle nuove concessioni ed alla polizia idraulica su quelle già e i tenti e che verranno concesse, tuttavolta l'esistenza nel Compartimento del Magistrato di numerosi Con -orzi idraulici, taluni antichissimi (quello di Piave ella di Nerve a venne i tituito nel 1447), aventi copi van di utilizzazione delle acque derivate, scopi che per rnolti si connettono con gli interessi di scolo e di difesa del territorio, tan tochè l'Autorità governativa ha procurato che anche tali Consorzi abbiano a reggersi con le norme tabilite m argomento dalla legge 20 marzo 1 65, ha mes o 111 luce la convenienza che il Magi trato abbia ad occupar i anche di e si, tanto più che qualche trattaz10ne ebbe a fare al loro riguardo. Quindi per essi pure i è fatta la tati tica e compilata la carta, in cor o di pubblicazione, riconoscendo che di Conorzi del genere nel Compartimento ne esistono ben 27, interessanti una superficie irrigata di Ettari 175.000 circa. I Con orzi che prendono parte alla Mostra collettiva (V. pag. 1 59) sono in n. di 5 5, così ripartiti : J 1lfa11tova: Roncoferraro; Campomale; Dugale di Governolo; Fisseretto; Cavo Comune e Cavezzo ; S. ebastiano e Polesine ; tefano ; aviglio di Ostiglia; Cavalletto; Fossa di Pozzolo; Naviglio di Goito. Vero1ici: Valli Grandi Veronesi ed O tigliesi; colo Ronego; Dugal Masera; Albaredo d'Adige ; Fossa are"o ; Bacino Zerpano. Vice11::a: Fiumicello Brendola; Otroville ; Bacchiglione uperiore; destra e sinistra di Agno. .. Padova: BacchigLione e Fossa Paltana ; , esta Presa; ettirna Presa Inferiore ; Brenta Superiore a de tra ; Tergo la J\1 uson; i\luson Vandura ; Gorzon Medio ; Gorzon Inferiore ; Bacino del J avegale; Gorzon uperiore; Lozzo; Cavariega; Brancaglia Inferiore; Va!- cinta. Ro1•igo: Bacino Padano inf. e sup.; Bacino Polesano in destra di Canalbianco; Valdentro e Prese Unite; Isola d' riano; ~anta Giu rina. l'e11e:: ia : Valli Cortenazzo ista e Zennare; Punta Gorzone; Settima Presa Superiore; Gambarare; econda Presa; De e; Lugugnana; Canale Lugugnana; . Michele al Tagliamento. Treviso: Va.Ilio e ',,{eolo; Bidoggia e Grassaga; Brentella di P~derobba. T cli11e: Destra del torrente Torre; Ledra-Tagliamento; Urana e Soina. OGGETTI ESPOSTI Opere marittime. (Gruppo V[, Classe 37) FARI E FANALI. Quadro I. - Piano della costa driatica dalle foci del Po al confine Au tro- ngarico, colla indicazione delle portate lumino e dei Fari e Fanali. Quadro II. - . 2 acquarelli: Faro di S. Elena e faro S. Felice c n fanale di Caroman. Quadro III. - N. 2 acquarelli: Boa luminosa ad acetilene disciolto egnalante il passo navigabile del I orto di Lido e fanale a gas acetilene disciolto su gruppo di pali in cemento armato. Quadro IV. - Acquarello: Faro a luce intermittente ed a oas o acetilene di ciolto ulla testata della diga Nord del Porto di Lido. Quadro V. - cquarello: Faro ad acetilene disciolto costruito in cemento armato all'e tremo della diga ud del Porto di Malamocco. Quadro VI. - Acquarello: Fanali sovrapposti segnalanti l'estremo dello perone Rocchetta del Porto di Malamocco: , 'Quadro VII. - N. fotografie : 1) Faro Punta Maestra alle foci del Po. 2) Boa luminosa a fì chio segna.lance la estremità foranea del delta Padano. 3) Faro di Malamocco, diga Nord. 4) Macchinario della sirena acustica si temata nel faro di Malarnocco. 5) Faro Rocchetta segnalante l'as e del Porto di MaJamocco.
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