dalle eccezionali piene dell'autunno del 1907, nel novembre e nel dicembre di quell' anno il predetto Comitato in cinqL1e adunanze diede parere opra 8 1 oggetti, dei quali due terzi riflettono lavori urgenti di difesa idraulica. Tale ituazione anormale ha influito pure sui lavori del I 908, nel quale anno il Comitato, in I adunanze, emi e 40 1 Yoti; nei succes ivi anni 1 909 e 19 1 o, divenuto normale il compito del Comitato, esso diede parere rispettivam nte, sopra 298 e 307 oggetti. el complesso, in poco più di un triennio, il Comitato Tecnico si è pronunciato opra r 087 argomenti. 11 Magistrato nell'c ercizio della sua competenza di carattere tecnico-amministrativo ba poi geriti nel triennio 93 appalti continuativi di manutenzione di opere idrauliche di I e 11 categoria e marittime per l'importo complessivo annuo di L. 2-468.625,20; e 543 appalti per lavori straordinari cd ordinari idraulici, di bonificazione e marittimi, importanti una spe a totale di L. 44-474.907,82. Ha inoltre autorizzato circa 200.000 lire per gli -peciali servizi di prevenzione e di tutela in tempo di piena; e 63 r .899, 1 per il ervizio idrografico di cui all'articolo r 3 della legge 5 magg10 1907, n. 257. Nello svolgimento delle funzioni demandategli in materia di polizia idraulica e lagunare, ha eme so 2238 provvedimenti per concessioni, oltre a 33 5 dichiarazioni in materia di derivazioni d'acque pubbliche. Ad eliminare gradualmente, nell'intere e della navigazione e della difesa idraulica, i molini natanti sui fiumi del Compartimento che nel 1906 erano 42 3, è stata ordinata la demolizione di 77 di tali opifici e ono a buon punto le pratiche per la demolizione di altri 2 5. In ordine poi allo svolgimento della sua azione di- - 133 - retti\'a ed unificatrice in materia idraulica il Magistrato ha impresa studi di indole generale tanto per l'attuazione di leggi già e istenti quanto per porre in grado il Governo di proporre al Parlamento provvedimenti pecifici a miglioramento delle condizioni economiche ed igieniche del Veneto. ln npplicazione dell'articolo 15 della legge di ua istituzione istrul e propose la classificazione nella II categoria delle pere idrauliche dei tronchi arginali indicati nella tabella anne.sa al Decreto Ministeriale 1° dicembre 1909, n. 12469. Riordinò il servizio della vigilanza sulla laguna veneta e concordò con l'Ammini trazione Marittima una icura partizione delle rispettive facoltà giuridizionali per meglio garantire, insieme alle ragioni dello Stato, quelle dei privati. - Emanò infine, a mezzo di circolari, norme ed i truzioni generali ulle diver e materie demandate alla sua competenza. Porto di Venezia. Il porto di Venezia, che è il secondo d'Italia per il suo tonnellaggio di merci imbarcate e ~barcate, si trova in condizioni particolari ime, es endo costituito della « Laguna », alimentata dal mare Adriatico a mezzo delle tre bocche dette porti, di Lido, Malamocco, Chioggia. La Laguna comprende canali, clarene, calate di operazione acce ibili dal mare solo attraverso porti-canali aperti nel litorale. Nel cinquantennio furono e eguiti lavori di ecce- ~ionale importanza ia per ottenere un sufficiente sviluppo di calate accostabili, ia per migliorare gli accessi da mare. Invero, poco dopo il passaggio della Venezia al Regno d' l talia, il porto di Venezia era limitato, quanto a bacini commerciali ed approdi, al
RkJQdWJsaXNoZXIy MTUzNDA1OQ==