lavanda interna (cli tere e enterocli ma), di inalazione; mentre gli tabilimenti di pongono altresì dei più m - derni impianti per cure complementari (idroterapia, ma aggio ginna tica medica, elettroterapia). E non va taciuto da ultimo che delle acque delle RR. Terme, chiu e in appositi caratteri tici boccioni, si fa una notevole esportazione co ì in Italia come all'estero, dove il con umo per bibita ne è già assai e teso e tende ad allargarsi ognor più. b) RR. STABILIMENTI ALIFERO-BALNEARI DI SALSOMAGGJORE. orgono nel Comune di Salsomaggiore (altit. 1 60 rn.) ai piedi dell'Appennino Parmense: e si di tinguono 111 tabilimento Vecchio e Stabilimento Nuovo, cui va aggiunto l'edificio dc tinato alla fabbrica del ale, oltre gli altri annessi ed acces ori. La materia prima, impre cindibile elemento per l'eercizio dell'industria salifero-balneare, è abbondantemente fornita dal sottL10 olo sotto forma di acque sal o-bromo-iodiche, mediante pozzi, parte ad erogagazione spontanea, parte ad estrazione meccanica. Insieme alle acque ·aline i pozzi dànno anche petrolio e ga in notevole quantità, ed altri prodotti di secondaria importanza. Le prime notizie storiche accertate che si hanno sulla utilizzazione di tali acque risalgono al medio evo e per volgere di piL1 ecoli riguardano e clu ivamente la produzione del sale comme tibile. otto questo aspetto le saline di Salsomaggiore furono un non trascurabile ce pite fì cale per la Sede Ve covile di Piacenza, pei Comuni di Parma e Piacenza, per le Famiglie dei Visconti, degli Sforza, dei Farnese, dei Borboni di i:-agna, che successivamente - 235 - ne furono i1we titi o per altro titolo ne ebbero il po - se o e il godimento. Ma fu durante il Governo Ducale di Maria Luisa d Austria ( 1 39) che quasi ca ualmente si coper ero le mirabili virtù salutari di dette acque : e da allora data il lento ma sicuro viluppo di Sai maggiore come tazione di cura. Nel 1860 il Demanio, subentrando all'Ammini trazione Ducale I arrnen e, ebbe ad includere nel patri11101110 dello Stato l'unico Stabilimento Balneare allora e istente, con 20 camerini, ai quali l'acqua era fornita con mezzi prirnitiYi, estraendola da pozzi di limitata profondità, e privi di ogni protezione tecnica ed igienica. Oggi il Demanio possiede - come si di se - due Stabilimenti abba tanza vasti - ancorchè ormai in uf.ficienti al gran numero dei frequentatori - provvisti di impianti moderni per bagni, irrigazioni, inalazioni, polverizzazioni, fanghi, e per cure acce - soric di ogni sorta. I sen·izi di lavanderia e di infezione sono conformi ai più recenti dettati dell'igiene. L'acqua salso-iodica naturale - abbandonati i pozzi superficiali - \'Ìen raccolta mediante 5 pozzi trivellati ino a notevole profondità; cioè : Pozzo Saline metri 416,70 > Scotto :l> 717,00 » Dalla Rosa . > 363,00 » l . 3 bi » 683,00 » 6 (I edenti) :l> 5 1 L,00 Oltre alle applicazioni generali e l cali che mediante l'anzidetta acqua minerale più o meno allungata con acqua dolce per graduarne la den ità, . . 1 compiono negli stabilimenti, l'impianto industriale è preordinato anche alla preparazione di pcciali prodotti; e precisamente: 1. - Fabbricazione di sale comme tibile, assai ap-
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