Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

- 216 - Sezione II. - TRATTURI DI PUGLIA Notizie generali. Que te caratteri tiche vie erbo e di comunicazione, che ·i e tendono per ben dieci Provincie del ver ante Adriatico meridionale, e che collegano i pascoli e tivi dell'Abruzzo e del Sannio con quelli invernali della Puglia, protendendosi giù giù per la terra d'Otranto sino alle co te Ioniche, traggono origine dalle necessità delle periodiche migrazioni biennali delle greggi, e risalgono a ben duemila anni addietro. Di ciò fanno fede gli scrittori romani di argomenti rurali che ne trattarono nell'ultimo ecolo avanti l'era volgare: e dalle loro opere si rileva pure come già in quell'epoca dette ampie strade pascolive, di prezioso ausilio al lento tran ito del be~tiame, in quanto as icmavano a que t'ultimo lungo il ·tragitto il ncces ·ario alimento, fo sero designate con l'e pre siva denominazione di tractoria: TRATTUR r. Anche in tempi posteriori, otto le diver e dominazioni che si succedettero alla Romana su quelle r gioni, i Tratturi ebbero sempre notevolissima importanza nei riguardi della economia rurale; ad essi fu progre sivamente dato un maggiore sviluppo, e a poco a poco in ragione del traffico rispettivo e delle condizioni locali, e· i vennero di tinguendo i irr arterie principali e ·econdarie e in vie di raccordo e di diramazione. Ma fu precisamente con la Prammatica I ago to 1447 che Alfon o d'Aragona Re di Napoli riordinò ab iniis l'a etto dei Tratturi, coordinandolo al nuovo regime giuridico e fi cale dell'immenso pascolo inver- ., - 217 - nale rappre entato dalle terre del Tavoliere di Puglia, e alle nuove costjtuzioni relative alla mena delle pecore e alla relativa Dohana. La consi tenza delle vie erbose di cui i tratta fu pertanto ripartita m: TRATTURI ven e proprii e BRACCI (diramazioni) larghi trapassi 60 (metri 111,,w); TRATT RELLI (di econdaria importanza) larghi quali trapa 1 30 (metri 55,55), quali trapassi ro (metri 18,50); RIPOSI, per le oste degli armenti, di varia ampiezza. Que ta ripartizione può dirsi che ia tuttora in vigore; se non chè in proceder di tempo una meno rigorosa vigilanza delle autorità per un verso, la tra formazione e me a a coltura di molti terreni, la naturale tendenza del coltivatore ad ampliare il proprio podere, facilitarono ampie e multifori11i manomissioni e u urpazioni dei Tratturi, che non o tante periodiche e talvolta violente repre sioni (reintegre generali ) mai non poterono es ere rimo e o, se lo furono, tosto si rinnovarono. La consistenza attuale del pubblico Demanio dei Tratturi emerge dal eguente prospetto: Provincie Vie erbose Vie erbose rei ntegra t e da reintegrare Totale Aquila Km. 17 5,08+ ,ooo I 3,0 4 Avellino 47 127 I ,200 65,3 27 Bari . I 501000 168.933 318,933 Benevento +1,023 20,000 61,023 Campobasso 376,45 t 75,600 +52,05 I Chieti J - 9, 30 46,600 2+6,430 Foggia 360,+37 670,72+ 103 1,161 Lecce 48,289 246,900 2 - 5, I 9 Potenza . 54,395 3 19, 00 374, 1 . 5 Teramo. 34,22 I 34,22 1 I,m. 14 61857 1574,757 3061,614 Di dove rileva i che u un complesso di 306 r km. di via erbosa più della metà è sottratta alla sua na-

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