Mostra delle opere pubbliche. Esposizione Internazionale di Torino 1911

La lLmghezza dei canali è la seguente: ollcttore centrale del territorio :\f uovi canali secondari Antichi canali istemati Canale emissario km. 27 )) 44 » 43 .> 23 Totale km. 137 L'altimetria del territorio ·colante (Ettari 27.629) va dalla quota di metri 20 sul comune marino (media alta marea dell'Adriatico) a quella di 12. 50. ì\ello stabilimento idrovoro ussidiario allo sbocco del C:male emissario in Po vennero sistemate C111que motrici W olf a conden azione, a due cilindri, di cui quattro da 430 a 650 HP etfettiYi, ed una da L 80280 HP effettiYi. 11 consL1mo del carbone per ora-cavallo 111 acqua ollevata risulta da kgr. I. 20 a 2 .40. Vennero poste in opera nuove pompe del tipo Colferai capace ognuna della portata di 111 3 • 3.50 a 5.50 al secondo, secondo che si lavora, con prevalenze da 3 metri a r. Collaudati i lavori il Consorzio provvide a far alle ·tire da una peciale CommissioL1e T ecnica la clasifica dei beni consorziati, classifica che fu regolarmente approvata dall'A semblea del Consorzio in seduta n marzo 1908 e che servì di base al progetto economico pre ·critto dalle disposizioni legislative in materia, per la costituzione del Consorzio di Manutenzione delle opere di bonifica. Con Decreto .\1.inisteriale 30 novembre 1909 il onsorLio di Esecuzione venne costituito infatti in Consorzio di Manutenzione e con successivo Decreto 25 aprile 1910 ne venne approvato il relativo Statuto. L'esperienza dimo trò la efficace riuscita delle opere, anche in occasione di grandi pioggie. [ canali smal- - 181 - tirono ino a litri 1 .8 0 di acqua per ettaro e secondo, raccogliendo persino il 63 ¾ delle acque cadute. Il Consorzio conseguì empre le massime onorificenze alle E po izioni internazionali cui concorse, e citando olamente le ultime, esso riportò il Gran Premio alle Esposizioni internazionali di Saint Loui 1 904, di Milano 1906, e di Brnxelle 1910. Il Consorzio, oltre a gran parte del progetto esecutivo delle opere, a fotografie dei lavori e dei principali manufatti, espone una monografia sui lavori estratta dal Giornale del Genio Civile, nonchè tutta la raccolta degli atti a stampa dell'azienda con orziale dall'origine fino a tutto il 1 909 ed in questi volumi lo studio o potrà vedere quali e quante difficoltà d'ordine tecnico, :finanziario e morale sian i dovute superare per condurre felicemente in porto quest'opera grandiosa che ha finalmente redenta una delle più fertili plaghe di terreno della ubertosa valle del Po ( i)_ OGGETTI ESPOSTI (Gruppo XVI, Classe 6) Nel quadro suj>en·ore del tavolo vctrz'11a: I. Fotografìa di grande formato rappresentante il pro petto a monte dello stabilimento idrovoro. 2. Altre fotografie di vario formato dei principali manufatti. 3. Corografia in iscala 1 : 25000 del territorio bonifìcato e del canale emi sario. 4. Fotografie dei diplomi conseguiti dal Con orzio in altre e~posizioni. ( 1) L a riuscita della bonifìca si deve all'opera infatica bile della Pre idenza ciel Consorzio tenuta prima dal March. In . A/berlo Capilupi e quindi dall'Jng. Achille Zavanella cnv. del Lavoro, col rnlido sussidio dell'ing. Vi!loresi direttore dei lavori e dcll'Ing. Parmeggiani egretario Capo.

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