58 l\liancano dati precis i per il risparmio che si effettua presso altri Istituti di previdenza, ma la situazione del ri sparmio al 30 giugno 1910 si può approssimativa.mente stabilire come segue: Migliaia di lire Casse ordinarie di risparmio L. postali di risparmio. . Banche di credito ordinario. cooperative varie . popolari ... .. . Casse rllrali . . . . . . . . Istituti d'emissione (soli depositi in conto corrente fruttifero) . . . Monti di P ietà . • • . . Casse depositi e prestiti. 2,460,102 1,657,110 869,75G 4-lo,827 699,705 72,606 99,262 187,900 175,000 Totale L. 0,064,78& La media del risparmio supera, cioè, 200 lire per abitante. Un notevole sviluppo ha avuto in Italia una forma popolare di credito: le Banche popolari. Ad esse, che si sono subito affermate e che sono state di grande aiuto per lo sviluppo delle industrie nei pic - coli centri, è subito affluita una notevole parte del risparmio della classe media ed operaia. Le Banche popolari da 50 nel 1870, sono salite a HO nel 1880, a 694 nel 1890, a 636 nel 1898, a 736 nel 1908. I soci di qneste Banche che nel 1872 erano 77,340, erano saliti nel 1908 a 501,022. Il patrimonio di queste Banche composto di capitali versati e di fondo di riserva, da 14,92-2 lire nel 1870, è salito nel 1908 a 155,664 lire, ed i depositi presso queste Banche, da 32,687 lire nel 1870, sono saliti nel 1908 a 971,168. A questi risparmi dovrebbero aggiungersi quelli prodotti dal lavoro italiano all'estero. Dati esatti mancano per misurarli. Si è già fatto menzione delle riserve spedite dagli emigranti in Italia. A queste si possono aggiungere i risparmi depositati dagli italiani residenti all'estero, presso le Casse postali di risparmio, Questi risparmi ascendevano: nel 1890 1895 , 1900 , 1905 1909 L. 72,846 1,829,433 14,303,615 117,046,865 318,288,037 Come si vede, anche per questo lato lo sviluppo economico dell'Italia è stato ,eramente straordinario.
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