52 Commercio con l'estero. Nel commercio internazional e si risentono naturalmente gli ·atteg- . g iamenti della nostra politica commerciale. La politica commerciale italiana ha avuto tre fasi '. un primo periodo che va dal 1860 al 1878 è stato cont1·assegnato da un, t politica quasi libero-sca,nbista, per cui potendo la merce estera entrare nel nostro paese a far concorrenza alla nazionale, semm dover pagare dazio doganale, o dovendone pagar uno molto mite, dal 1862 al 1869 le importazioni superano di circa 250-300 milioni le ~sportazioni: ma dopo il 1866 all'Italia, che aveva dovuto sopportare molte spese sia per la guerra che per l' unificazione politica ed amministrativa del paese, fu imposto il corso forzoso , e poichè l'aggio sull'oro sali subito al 20 %, è naturale quindi che dovesse?:o diminuire le importazioni e si tt.vesse in.yece un aumento delle esportazioni, tanto che nel 1871 le esportazioni superarono le impor• tazioni. Frattanto. le industrie nazionali che veni vano sviluppandosi, vedendosi danneggia te dalla concorrenza dei prodotti stranieri che avevano libera entrata n01 nostro Regno, cominciarono a chiedere dei dazi compensatori I loro voti furono esauditi cpn la nuova tariffa doganale che andò in v igore il 30 maggio 1878 e ' durò fino all' 87 e che instaurò un sistema di moderato protezionismo, stabilendo dei dazi che si proposero di compensar e l e maggiori i~- poste che gravavano sul produttore italiano in casa sua, in confronto a quelle che in casa loro grava~ano sui concorrenti esteri. Nell'iniz io di questo nuovo indirizzo i suoi effetti furono favorevoli al nostro paese, ma sopravvenuta l'abolizione del corso forzozo e tolto l'aggio sulPoro. torna, di nuovo a crescere notevolmente l'importazione e si comincia ad avere un grande sbilancio nella bilancia commercial e tutto a danno, dell'Italia, ehe è costretta nel 1884 a far esulare eia! Regno 13 milioni, che salivano a 113 nel 1885, che discesi a 32 nel 1886 salirono di nuovo a 59 nel 1887. La. notevole invasione cli merce stra.niera che faceva una spietata concorrenza alle na.zionali costrinse gli industriali a chiedere una maggior difesa che li mettesse al sicuro dalla concorrenza estera. La nuova tariffa doganale andata in vigore il 14 luglio 1887 inaugurò ':!Il nuovo periodo di politica doganale con l'attuazione cli un più risoluto protezionismo, che ebbe come conseguenza una no tevole diminuzione delle importazioni. l\ia le tristi condizioni economiche dell'Italia, le false speculazioni , l a guerra commercial e con la Francia. fecero sì che si dovesse di nuovo tornare al corso forzoso onde ridare al bilancio italiano un nuovo consolidamento, ed appunto durante il
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