Inaugurazione dell'Esposizione Internazionale dell'Industria e del Lavoro. Discorso dell'Onorevole Francesco Nitti

· 22 Le due divisioni delle colture delle terre italiane non s1 prestano certamente ad una comparazione, è però interessante rilevare come le terre incolte sia-no da circa 3 milioni scese ad uno, e come i 1,389,000 ettari di prato calcolati dal Correnti siano saliti a circa 5 mil ioni e mezzo, mentre la proporzione delle terre destinate alla coltura dei cereali sia rimasta quasi uguale a quella del 1863, avendosi nella produzione di alcuni cereali un notevolissimo aumento. Così la produzione del frumento che il Co:Ì-renti calcolava a ettolitri 35,820,264 negli anni che vanno dal 1907 al 1909 ha dato una produzione annua media di ettolitri 58,900,000 ; la procluzione del granturco che il Correnti calcolava in ettolitri 16,900,076 ha dato negli anni 1907-1908 una produzione annua media di ettolitri 82,500,000; la produzione del riso calcolata dal Correnti in ettolitri 1,433,412, ha dato negli anni 1907 e 1908 una produzione annua media di ettolitri 9,900,000, Contemporaneamento il valore della produzione agrar ia rissato dal Correnti in lire 2,885,000,000 è sa.lito, secondo un calcolo eseguito nel 1911 dall'Ufficio cli statistica agrar ia a circa. 7 miliardi di lire. Nel primo periodo c1ella costituzione del Regno, cioè nel decennio 1861-1871, non si posseggono che poche notizie circa il commercio d'importazione ed esportazione dei prodotti agr icoli distinti nelle loro principali categorie. Solo a cominciare dal 1871 si posseg• gono notizie complete per tntti i prodotti agricoli. Le importazioni che raggiunsero nel 1871 lire 119,105,232 salirono nel 1910 a lire 499,186,220 ; le esportazioni da lire 250,095,6.38 nel 1871, discesero nel 1910, anno agrario non lieto per l'Itrt.lia, a lire 239,209,017. Un indice del notevole progresso della tecnica agraria, si ha nell'incremento costante dell'uso delle materie concimanti, la cui importazione da quintali 179,459 nel 1871, è salita nel 1910 a circa 7 mi - lioni e mezzo di quintali; cosl pure l'importazione delle ·macchine agraritt cht circa 11 mila, quintali ne1 1888 è giunta nel 1910 a supe• rare i 170 mila quintali. FRU:,JE>ITO. La produzione del frumento in Italia aumentò dal 1870 al 1910 in proporzione del 6 %- Tale aumento derivò in parte dall'estendersi della granicult.ura a nuoYi territori e in parte dal cresciuto rendi - mento medio per ettaro.

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