Inaugurazione dell'Esposizione Internazionale dell'Industria e del Lavoro. Discorso dell'Onorevole Francesco Nitti

17 Nei dati precedenti si dis t inguono quattro periodi: nel primo periodo compreso tra. gli anni 1876 e 1881, l'emigrn-~ione totale oscilla da un minimo di 90,000 persone ad un massimo di 160,000 perso'ne ; l'emigrazione diretta a paesi d'Europa o del bacino del Mediterritneo rimane stazionaria , mentre l'emigrazione dit·etta a paesi transoceanici raggiunge, con rapido incr emento, la cifra dell 'emigrazione europea e mediterranea. Il secondo periodo che va dall 'anno 1886 all' iinno 1894 è contrassegnato da una leggera prevalenza della corrente diretta a paesi d'E uL' Op<i e del bacino Mediterraneo: nel complesso l' e til igrn,zione oscilla. intorno ad una media annuale di 250,000 persone. Nel tenm periodo s i afferma definitivamente la prepondera.nza.dell'emigrazione trans~ oceanica. e l'emigrazione tota.le sale a 352,000 persone. U n impulso straordinario presenta l'emigrazione nell'ultimo periodo, raggiungendo, le persone che si trasferirono a ll'estero, nel 1906 il numero .di 787,977: questo iucremento è dato in massimo grado dal no tevolissimo au, mento di emigrazione tra~socea.nie:a, raddoppiatasi nella seconda metà del periodo che comprende gli anni 1905, 1906, 1907, 1908, 1909 e 19LO ; si nota pure nell'ultimo periodo un aumento costante dell'ami• graz ione nei paesi europei e mediterranei. Uonsiderando ora separa,tamente l'andamento dell 'emigrazione per l'Europa e per il Mediterraneo da quello della emigntzione transocea• nica si rileva come il primo siit molto più regolare e meno pertur• bato del secon_do. Se l'emigrazione d1:i un lato cagiona al paese una immediata perdita economica, che è valutata da a lcuni economisti, secondo il metodo dell'Engel, in ragione del capitale impiegato nel mantenimento e nel , l'allevamento degli emigrati dal giorno della nascita al tJ mpo dello espat rio, accresciuto degli interessi del ca.pitale stesso e costituisce un possibile pericolo demografico frenando e minaccia.ndo l'incremento della popolazione come si può vedere dal seguente prospetto : ANNI 1876. 1886. 1S96 . • 1909• • 2 ., ~ d ·- "" =· i~ u~ "'= . ~ 2S1,·so1 246,357 387,376 876,763 ~ i::16 s=a ~ ;; g O ® i.s =~ ~2 :ggep .!:!!>~ ~12 8- "'~ o """ i:i ii. -~ u~ S "' 19,848 267. 453 82,877 163,630 194,247 143,029 899,282 22,619 ~~i s·• e~§ s •gj o ir=~ $2 •u• ~N.~~ ~~~~ gs e. a.e ~~ 'O~.!!] ~t:§ .s ~~;a ,o "'= I J1ii !~!; .., ~'Q'Qç:I, 10.4 0.72 9 .28 8.S 2.82 6.48 10.7 6.17 8 .68 10.0 11.6 0 .6

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