L' Esposizione di Torino: Giornale ufficiale illustrato dell'esposizione internazionale delle industrie e del lavoro 1911

L'ESPOSIZIONE DI 'l`ORINO maneiite della graiidiosa festa per esposizioni d'arte, di giardinaggio, per concerti, assemblee e via via. 11 palazzo dell'Inghilterra, tutto sorridente nella grazia degli spaziosi colonnati sovrastanti alla grande fontana monumentale costrutta iiel 1898 e bene intonato al cara,ttere di essa, :sara un FRA GI,I STUCCIII nuovo s€gno della potenza della grande nazione nostra amica. Svelto, armonioso nel rincorrersi di linee curve, dovute in .parte al rispetto per le piante intomo, il salome dell'Inghilterra oggi (`: un candido regno, ove a migliaia s'accumulano, tra le svelte colonne, al riparo della cupola, 1e decorazioni di stucco, destinate alla parte ornamentale. Quanta ricchezza di fregi ! Conviene venire qui, conviene andare nel salone dei concerti, ove altre centinaia di stucchi si accumulano, per com.prendere sotto uii aspetto imprevisto tutto lo sforzo di operosita, richiesto da quelle eff.mere citta, che hanno none di esposiziolii ! Capitelli enormi, e che, a posto, parranlio particolari graziosi, rna nulla pith, nell'armonia dell'insieme ; ghirlande, di cui ogni foglia a larga almeno come una mano e ogni frutto a degno della terra promessa, e che, collocate in alto, assumeranno 1'aspetto di cose dalle proporzioni naturalissime ; pezzi di. frontone, che ci schiacciano colla loro imponente mole ..... Salutiamo a sinistra il Castello -ed il villaggio Medioevale ove ritroveremo, come nell'esposizione del I884, 1e industrie dell'et.a di mezzo in azione, coi costumi del`tekypo, e accanto` ad a-ssi il padiglione d'onore della Citta di Torino, poi oltre il gran piazzale d'onore ehe a davanti alla sezione inglese troviamo. il padiglione del L'Esposizione La VII EsPosizione hatemi,az'ionale di .Iutomobih, che si 6 inaugurata il givorno 7 aprile, ha un legame di aifindtd coll:Es¢osizi,one del I.9il, Perch6 6 allogata in una Parte del,le Gallerie che nell,a ¢yossima grande Mostya sarauno desitnate alle macchine in azione. La nostiia Commissione Esecutiva ha voluto a¢Punto, col melteye a disposizioiee queste gallerie tjey cud Provvide all,a aiwhci¢ aha costiittzione , evitare che la tyadizi,one bri,ll,unto delle Estjosizioin di Automol]ih a Torino vevisse ad esseye iutewotta. Segnaliamo dun,qua unche nelle nostyc Pagivne l' avvenimento, Pubbli,cando un' illustvazione della facciala com' 6 stata ¢provvisoyiamente ova decoyata, e la vedula della galI,cyia centrale. The lndiano, ed eccoci, per un passaggio coperto, costrutto sotto il corso Dante sul corso Galileo Galilei. Lontano, dall'altra parte del Po, esultano al sole le cupole e i campanili del Pilonetto, e 1'effetto a imponente e grazioso ad un tempo, cosi, a traverso 1'oscurita dell'arcata, che fa come da cornice. I+ungo il corso s'allineeranno gli edifici, che dall'altezza di via Tiziano si estendono (estensione enorme, d'oltre cinquanta mila metri quadrati) sino alla cinta daziaria ; oggi vasta zona, ove soltanto si rivelano i risultati preziosi di un grave lavoro di sterro, vera opera di bonifica anche llei rapporti con 1'arginatura del Po ; sede domalii dell'esposiziolie del Ministero dei I+avori Pubblici, della locomozione e del materiale ferroviario. Tutto il materiale di costruzione a oramai 1)roiito ; e gli edifici sorgeraiiiio cosi, come per iiicaii.to, E= E! E: Ma oramai la lunga gita richiecle uli po' cli 1-iposo. Sulla riva destia del Po a uiia iiuova selva di aiiteiine, a un luiigo rincorrersi I`ot. Fo1`nart. - . C`1irh6 Nn.sst_I c li'loris. STUCCATORI E DECORATORI AI,L'OPERA di ossature di legnp, di cupole, di campanili, che si estendono giti gii`i, a perdita d'occhio, verso ,1a citta, rispecchiandosi nelle acque, quasi con brividi voluttuosi. E noi riprenderemo insielie la nostra gita, 1ieti e commossi, ri- |)epsando ai giorni di esultanza, che si preparano a Torino, ben degni di quegli altri giorni, -vibranti` di gagliarda fede e di entusiasmo, in cui si vaticin6 Roma capitale d'Italia. E. FERRETTINI. di Automobili eat I,'AREOPI,ANO BI,ERIOT -5ZIiulauto i)ossiowno )'ii,l,lcgii(iwci cJic alla ¢iiova queste gallci'ic, di cud l,'ossat%ya 6 tulta in fcyyo, si sono dimost}iate adattissi,mc c insicmc imt]onend, bone illuntdnatc c aricggivate. Gli « stands » delrEst]osiz.io`nc. elega'iiti e decoyatt da Piantc oynameavtah c,he ddmeo ¢ndna nota di F].ellti,I,ezza in iinezzo al trionf o dcl!la meccanica, accolgono iibol,tc ^,ioti)itdb veiiamende im¢oytand. Iutcye,ssan,- tissima 6 Pure la unostya degh acreoplavi. Tva quesit vogivamo qul dare la fotografia di una macchi,na oymal storica, qttella con cut 816]iiot stu¢`o kl mondo, e lo i)eysuase della strat)oten%a del nuovo mepravighoso congegno, altyaversando a volo I,a Manica.

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