e le onde sue, discese dietro i suo i passi, ill ese rest ano dalla do r ica corre nt e. Cupa macch ia sul mare d i smeral do , ecco appare Alfeo che quasi a vol die tro le piomba ; come aqui la che invest a, persa nella tempe sta del vento nubil oso, un a colomba. IV. Sotto gl i a rchi azzurrini, dove i numi marini stanno in tr oni di perle; nell e ascose selveu e, ove tr a le o nde il corall o profon de i rami, su le pie t re radiose ; tra' rai cupo luce nri, che fan ne ll e correnti ret i di luce colorata int est e ; sott o le grott e, dove la fosca ond a s i muove verd e come la no tte alle foreste ; SOltO la sonora spuma del ma r; t ra i cupi frastagl i delle rupi; gi uns: ro alla 10r dor ica dimora. v. Oggi, d'Enna tra monti , dalle n ati ve fon t ; éomp ion delle acque ·gli ag ili 'lavori giù per la valle ; amici, disgiunt i un di, felici ora che un solo cuor souo d ue cuori.
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