Salone delle feste: [programmi dei concerti sinfonici]. N. 1(4 maggio) - n. 31(31 ottobre)

-8 - i passi ornan di verde il pendio che si perde dell 'occi den te ai tremuli bagliori. E scorrendo e cant ando, in un murmure blando come il sonno ella Hut tua gioconda. E all ' abisso si spinge, mentre d' amor la cinge la T err a e di sorris o il Ciel la inonda. II. Ed ecco dall ' algente ghiacciaio col t ridente scuote Alfeo le montagne e dall 'estrema roccia un varco si schiud e: sotto l' impeto rude spasima tutt o l'Er imanto e tr ema . Del mezzogiorn o il tetro vento, celato dietro urne di neve candid e e siIen ti, e il terremoto e il tu on o squarcian con cupo suono gli argini , nel profond o, alle sorgenti . III. • (0, « Oh i tu salvami l Gu idam i ! . Ed all 'abisso grida d'occullarmi ! Ei la chioma g ià m' afferra l s L'Oceano dall e fonde azzurit à risponde fremendo, e all a sua prece si d isserra. La candida figli uola dell a Terra s' invola sott o l' acqua, di sol raggio lu cente;

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