-8fondamento che il vero padre putativo di Riccardo Wagner fu il Liszt, che gli divenne poi suoce ro, e la corrispondenza fra i due maestri è un monumento non meno istruttivo che commovente. Senza il Re di Baviera il Wagner non avrebbe forse composto l Maestri Cantori ed il Parsifal, ma senza il Liszt non avrebbe certo composto nè L'Anello del Nibelungo nè Tristano e ls otta. Del Liszt si hanno 13 poemi sinfonici, una Sinfonia in tre parti Dante, varie ouve rtures e cantate fra le quali La Leggenda d. Santa Elisabetta, mol ti pezzi sacri, due Messe fra le quali quella detta di Grahn, quindici Rapsod ie Ungheresi , una serie infinit a di pezzi per piano e di tr ascrizioni . Fra i suoi scritti teorici e polemici sono da segnalare gli opuscoli in favore del Wagner e Des Bobémiens et de leur musique lavoro redatto in un bizzarro frano cese ma ricco di notizie e di osservazioni curiose . Il poema sinfonico Les Pr éludes è ispirato al Lamartine, ed il compositore stess o a guisa di prefazione ha riassunto ciò che ha voluto esprimere coll'arte dei suoni: « La nostra vita non è se non una serie di preludii a quel. canto sconosciuto di cui la morte intuona la prima e solenne nota. L'amore forma l'au rora magica di ogni esistenza, ma quale è l'esistenza in cui i primi fascini della felicità non siano interrotti da un qualche uragano che ne disperde le illusioni, e quale è l'anima crndamente ferita che, dissipato l'uragano, non cerchi un ristoro nella dolce calma della vita campagnuola? Però l'uomo non si rassegna a godere a lungo il benefico tepore che l'ha da pprima accarezzato in grembo alla natu ra, e non appena la tromba dà l'allarme, tosto corre al posto del pericolo per ritrova re nella battaglia la piena coscienza di sè e l'intero possesso delle proprie forze » , Martedì , 23 maggio, Sesto Concerto sinfonico diretto da W. Mengelberg.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTUzNDA1OQ==