Salone delle feste: [programmi dei concerti sinfonici]. N. 1(4 maggio) - n. 31(31 ottobre)

-4duto, le Son at e pe r violi no, i Trii, ecc., ecc.) per renderei cont o di fronte a qu ale tempra tenace, feconda e gen iale d'artista ci tr o - viamo. Fr a le molte ed ono rific he attestazioni di al ta considerazione prodigate al maestro Bossi, un a ha un a speciale import an za, ed è la sua nomin a a mem br o dell a Reale Accadem ia di Berli no, che soltanto a pochi elett i vie ne conferita. Il maestro Bossi , che ha g ià raccolto su ccessi t eat rali col suo Vianda nte in I atto (ese guito a Mannheim , Fr anco for te, Lubecca, Alte nburg, e recentemente in una r ipro du zione meravigli os a al T eatro Re ale di Dresda ), st a o ra comp ien do una gra ndiosa opera in 4 at t i, tr atta dal rom anzo Xlalombra di A. Fogazza ro s u libr et to di Ren at o Sirnoni : De i cinque pezz i per so lo orga no che figura no nel programma, due lo Sche rzo e lo St udi o sinfonico - appa rtengono al genere di com posizio ne di forme consacr at e e no n hanno perciò nece ssit a di commento . Èa rilev are tuttav ia la fluidità e la g razia dell o Scher zo e la poderos it à ed o rigin alità de llo Studio , ver o tour-de-force pel gi uoco dei pedali. La Leggend a, la Scena pastorale (in tru rnezzata da una Can zone a ba llo) e la preghie ra FII /emi la gr'l{ia so no invece dei piccoli poemi sinfo n ici . Sempli ce al l'i nizio, la Leggenda assurge a pot en zialit à tr ag ic.. ne lla parte di me zzo, in di si acqueta e r ip rend e lo st esso car at t ere narr at ivo del pr inc ipio dando luogo ad un senso suggesti vo di vaghezza e di ing enuità. . l.a Scena pastorale è pittoresca: vi predominano i color i ag rest i e nella Ca nzo ne a ball o fa capol ino il rondo colle vari anti alter · nan t isi all a Canzon e. La preg hie ra Fatemi III grazia è la g raz ia che con candore cd umi ltà chiede l 'in genua fan ciull a: un br eve pe r iodo di colore miste rioso , quasi a significa re la vo ce dell 'Invisi bile, dà a lei la certezza della g razia ric ev ut a.

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