Salone delle feste: [programmi dei concerti sinfonici]. N. 1(4 maggio) - n. 31(31 ottobre)

PRIMA PARTE N. I. - MOZART. S ER ENATA N. 9. t'..~.. ~IOVANN I Cri sos to mo Volfango Teo fìlo Moz nrt (comun eme n te ~Volfango Amedeo, t raduzione l iber a l' Amedeo di T eo tilo o Gottlieb) n acque in Salzbur g il 27 ge n na io 17 57 e mor i in Vienn a il 5 d icemb re 1791. Fu un fanci ullo prodig io e come t ale r accolse i primi all ori; a quatt ro a nni compose un con certo pe r piano; a sei in tra prese un g iro di con certi insieme con la so r ella Ma r ia An na; a diec i scrisse un O ratorio , e ad un dici un 'op era Lafi liIII semplice. Al co nt ra rio di quanto tropp o spesso acc ad e , l'u omo non sme ntì il r ag azzo ed il g iova n euo ; la ca rriera ar t isti ca del Mozar t seg na un crescendo ch e la morte tron cò immaturamente . Il catalogo dell'edi zione rnonument al e completa e cri t ica de lle opere de l Mozar t pubbli cat o (1.1 Breir kop f e Hàrt el comp re nde un numero così str aord in ari o di lavor i , ci rc a 800 , da suscitare la più alt a mera viglia come mai un uomo mor to a 35 an n i abb ia potu to produ rre tanto. Basti il di re che le su e me sse furono una ven - ti na e le so le s in fon ie un a cinq ua n ti na. Fra le ope r e te atra l i r imasero ilei r epe r torio 11 ratto del serraglio, Le lIon e di Figaro, DOli

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