Salone delle feste: [programmi dei concerti sinfonici]. N. 1(4 maggio) - n. 31(31 ottobre)

dello Schumann ch e la rassomi gl iò ad una verg ine g re ca schiacciata fra du e nutr ici gi gantesce (la te rza e la qui nta), e la cri tica del Nohl, il quale am mira nella q ua rt l la g razia del ri tmo, il fascino delle melodie, la per fezione dell a fattura e de llo st r umenta le, ma si lagna ch , non ra cchiuda, come altr e g ra ndi con cezioni del Bee thove n, un ' idea nu o va e pot en te . GiuJ izio es ag erato ed ing iusto a quel modo che è ingi usto l' obl io rel at ivo da cui è colp it a questa sinfonia rar amen te esegu ita . Il Ber iioz, co n maggior equa nimità del Nohl , osse rv a che in essa il Bee thoven abb.mdoua l'ode e l' ele g ia pe r r ito rnare all o stile m -no 'severo e me no eupo della secon da s in fonia. . L' in t rodu zio ne sole nne e m.ics tos.i fa I icor darc come colore e come carattere l'int rodu zione del 2" atto dd CO/OIII bo del Fr anchetti. ~la all' infuo r i di questo ad ag io medita t ivo, il primo tempo è qu as i intcr.uuc nte con sacrato a lli gioia. 11 tema a not e stuc cate co l qual e eso rdisce l' allegr o è un ca na vaccio su cu i il compos itore inte sse alt re mel odi e l'iii consistenti , che re ndono a ccessoria l' idea a ppa rente ment e pr in cipale dell 'eso rdi o. Ne lla seconda parte del l' alleg ro il Berlioz se gna la un crcs en do mer avig lioso che incomincia d a un me zzo forte, semb ra per de rsi in un pia nis simo su ar mo nie indecse, riap par is ce con acco rdi di una ton alità più dec isa e sco ppia qua ndo la nube che vel ava la modu lazione è quasi diss ipa ta . Si d irebbe « un fiume le cu i a cque t ra nq uille scompaiono ad un tr att o c non riescono dal lor o let to sot terrane o se non per ri cader e con st re pito . in una ,cascata spu mante ». L' adagio s i compone . di due te mi. Il pr imo i: propos to dalle co rde , ed il se condo atti nge il suo calo re sq uisi to al t imbro mal incon ico de l clari no. Esso sfugge all ' ana lis i per la purezza della form a .e per la sub limi tà della mel odia . Col suo sti le imma gi no so il Berli oz sc rive che biso gn a r icorrer e ai giga nt i della poe s ia per t rov are un ra ffron to a quest a pag ina d i m usica, per ese mpio a ll' episodio di F ranc esca da Rim ini nella Di vina Commedia dell 'A ligh ieri. « Il brano lo . si d irebbe sospi ra to da ll' Arc ange lo Michel e in nn g iorno in cui, co lpito dalla mal incon ia, r itt o sulla .soglia dell'Empireo, . contemplava il rot e are dei mondi » , - L' adagi o fu

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