-6È, que lla infinit a tempest a, finita in un r ivo canoro. De i fulmini fragili rest ano cir ri di por por a e d' oro. O sta nco dolore ri posa i La nube nel giorno più ner a fu quella che vedo più ros a nell 'ultima se ra . Che voli di ron d ini intorno ! che g ridi nell ' ar ia serena! La fame del pove ro giorn o prol unga la ga rr ula cena. La par te, sì piccol i , i nidi nel gio rno no n l'ebbe ro in ter a . Nè io..... e che vol i, che g ridi, mia limpida se ra! D Ol i . .. .. Do«: .: E mi dicono, Dormi ! mi cantano, Dormi ! suss ur ra no, Dor mi I bisbigliano, Dormi! là, voci di tenebr a azzur ra... Mi sembrano canti di culla, che fann o ch'io to rni com'era ... Sentivo mia mad re.... . poi null a..... sul far della se ra . N. ' 4; - STRAUSS. Don GiOIlanni, POE~l A S I N FON ICO . ~I CCARDO Strauss è nato in Monaco di Bavie ra l'I I g iugno ~ 1864. Suo pad re e ra corn ista della Cappella reale. St ud iò sotto il Meyer e si fece ben presto app rezza re con un a Sinfon ia in f a minore ( 1881), e con una Se renata per t redici strumenti ' a fiato . Nel 1885, grazie al patrocin io del Bùlow, fu nominato diretto re di musica a Meiningen, posto che lasciò nel 1886 per que llo di ter zo diretto re d'orch estra a Monaco. Dal 1889 al 1898 dire sse or a a Mon aco, ora a Weimar finchè sosti tuì il W eingartner ne l Teatro dell'Opera di Berlino. Le sue composi zioni sono mol te e di va rio genere, per pianoforte, per st rument i vari i, per canto, fra cui pa rt icolarmente notevoli alcu ne
RkJQdWJsaXNoZXIy MTUzNDA1OQ==