-'-3 - del Moza rt, così acca rezzato in vi ta dai g randi e cosi fes tegg iato da tutti, no n ebbe un amico che sfidasse la bufe ra di neve impe ro versante pe r accompagnarl a al cimi te ro - i più si squaglia rono per via - e fu depo sta nella fossa comune, di guisa che non fu più poss ibile non sol o di rint racciarn e le ossa, ma neanc he di ritrova re con certezza il luogo in cui la fossa era sta ta scav ata . La si nfoni a in re maggiore (nume ro 38 dell'ed izione pr incipe Breitko pf U. Hae rtel ) fu composta nel dicembre dcii 786 a Vien na ed eseguita sotto la di rezione dell'autore nel gennaio del J787 a Prdga, ottenendo un g randissimo su ccesso. [n essa noi t ro viamo Mozart ne lla cornpld a matur ità del la forza creat rice. L'ampio Ada g io è una ben pr opo rzionata int roduz ione all' Allegro che nel suo car attere genera le esp rime un ' asp ira zione energ ica , vivace, ma severa: esso è un mera vigli oso modello di un gra n tempo di Sinfonia. L'Andant e, chi aro, t raspa rente, ha una leggiad ria ed un a Ireschezza primaver ile. L'u lt imo tempo spiega la più grande mobilità e vivacità , se nza però cadere nel bizzar ro e capr iccioso. La sin fon ia si eseguisc e pe r la prima volta a T orino. N. 2. - MARTUCCI. NO\'ELLETTA e T A R A X T EL L A , . ~ '~IUSEPPE Martucci nacq ue in Capua il 6 gennaio 1856. Suo ~padre, bra vo pro fesso re di tr omba, gl i insegnò i primi rudi - menti della music a e de l pian oforte, cosicch è nell ' april e 1867 il r,lga.zzo pot è già present arsi al pubblico in un concerto e r iscuote rvì entusi astici appl ausi. Poco dopo, il Martucci ent rò nel Regi o ~n se rva tor i o di Musica di Napoli, dove ebbe a maestr i il Cesi, Il Cost a, il Ser rao ed il Rossi. Usci dal Con se rvat or io nel J872 coi più .Iusing hieri att es tat i, e nel 1875 intraprese un g iro art istico in Itaha, Ger mania, Francia ed Ing h ilter ra quale pian ista . A Pa rigi Suonò nel 1876 alla presenza dd Rub instein, che lo ebbe a proclamare una g lo r ia it al iana . Rito rnato a Napoli, fu quasi cont emporaneamente ch iam at o ad inseg na re nel Cons er vat or io ed a dir igere I~ S.,ciet à del Quartetto Nap oletano, fondata dal P rinc ipe d' Ardore. E qui il Martucci ebbe campo di f:t r 3pprezzare un alt ro lat o della ua comple55l figura ar t ist ica: quell o di di rettore d' o rche st ra,
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