SECOi DA PARTE N. 2 . - GLUCK. DANZE nell 'op er a A rmida. ••) Miu uetto lent o. b) Si ciliana . <) Ciacco na. \ ' " ~{& R ISTOFORO Guidobaldo Gluck nac qu e in We iden wang il 2 luglio ~17 14. Suo padre era gua rdia foresta le. Dopo ave r sogg iornato col padre in va rie città della Boemi a, nel 1736 s i r idusse da P rag« in Vienna, e fu qui, in casa de l pri ncip e Lo bkovitz, che il Melzi. nob ile milane se, lo udì can t ar e e s uona re il vio lon cello. Mer avigliato de lle at titudini musicali del giova ne, lo condu sse seco in Milau o, e lo mise a studia re composizione so tto Giova nni Batti st .1 Sa nmarti ni. Gl uck ini ziò la sua carr ier a di composito re di t eatro con Artaserse, ra ppresentata in Milan o nel 174 1, alla q uale in qua tt ro anni fece segui re altre se tte compos izion i sceniche fra le qual i A lessandro ,ùlle In die pe r il Regio di Tor ino (1744). . Nel 1746 fece r'l ppresenta re a Lon dra La cadu ta dei gigllllll. Pereg rino in Am burgo, in Co penhagen, in Dre sda, e nel 1748 ritornò a Vienna, e per Vienna e pe r l'Italia scrisse tino al 1i:o: un a qua nt ità di ope re, da Semiramide riconosciuta (Vieu na, 1748) .1 11 Trionfo di Clelia (Bologna, 1762) . Frattanto si era mat ur at a in lui la con vin zion e che il teatrO melodr amm at ico si doveva rifo rma re di sana pian ta, dal lib retto alla musi ca, all'a rte scenica, e la . rte volle che egli s'in cont rasse con un uomo che doveva po i esse re suo collaboratore a questa grande ope ra : il poeta Ran ier i di Ca lzabigi, livornese, cons iglie re impe ria le alla Co rte dei conti nei Paesi Bassi, I due a rtis ti s i trO\'~' rono pre st o d ' accor do ed in collaborazione diedero Orfeo ed E,mdice (Vie nna , 1767). A lceste ( 1769) e Paride ed E/ma (1 770 ) , dove t ro varo no una prima ap pli caz ione i pr inci pii di ri for ma (che sonO poi emb rio nal mente i pri ncipi i della concez ione del dram ma mus ic:tle di " . :tgner), che Gluck espose nella celebre prefazione de lL //a s l del 1769. e ne lla lettera ded icator ia meno conosciuta , ma non meno inte ressante d i Paride ed E/ma, Con EZio e con La Coroli ll il compo sito re sem brò in proc into di abba ndo na re la nuova \·ia. ma per sua fortu na Bailly du Roull et , addetto all' Ambasc iat a francese in Vienna, indi rizzò il Gluck a Parigi, dove s'i ngaggiò la bat-
RkJQdWJsaXNoZXIy MTUzNDA1OQ==