Salone delle feste: [programmi dei concerti sinfonici]. N. 1(4 maggio) - n. 31(31 ottobre)

bene fizio, del cui pr ogramma facevano pure parte un Concerto per piano ed il cel eb re Settimino. La sin fonia fu ve ndu ta all' edi to re Hofmeister pe r ve nti ducat i, corrispondent i a lire itali ane 236, e fu pubblica ta soltanto . verso la fine del 180 l colla seg uente intes taz ione : « Grande symphonie pour deux violons, viole, violoncelle et basse, deux fl ùtes, deux oboé s, deux cor s, deux basson s, deux clari nettes, de ux tr ornp et tcs. et tymbales, compos ée et dèdiée à Son Excell en ce M. le bar on van Swi et en, conseiller intime et biblio thécai re de Sa Majesté Impet Roy, pJr Louis van Beethoven, oeuvre XX I n . Lo str ument ale, alla st regua moderna pu r cosi semplice, diede luogo allo ra a cr iti che vivac i, delle quali si rese interprete la Ganella Gm erale della Musica di Lipsia, dove si legge : «Alla fine de l conce rto si ese gui una sinfonia in cui notammo molta arte, qualche nov ità cd una gran de copia d'idee. Tuttavia è d.i lamenta re l'impiego t ropp o frequente degli st rumenti a fiato : donde ne vie ne che la si nfoni a è p iut to to un lavoro di armonia che una composizione ve ramente orchest ra le! n, Il Ber lioz, per t utt' al tr e ragion i, non si dimost ra tr op po indul gente neanc he lu i per ques ta si nfo nia . Nel primo temp o egl i si deg na appe na di r ilevar e la maest ria con cu i si è svolto il primo tema: i l finale è, pe r lui, addiri ttu ra «una pueri lità musicale l >- I due tempi di mezzo sono me no bist rat tati. L'alldallte, secondo il Berlioz, è pieno di fasci no ed il minuett o di una vivacità e di un a freschezza sq uisi te . Il giudiz io del Berlioz è pa radossal e ed ing ius to. Cer to , nell a sin fonia in do maggiore l'i nflue nza dell ' Haydn, e più del Moz,u t, è man ifesta, giac ché, com e fu osse rva to da l Colo rnban i, il Beethoven della prim a si nfonia è un leone in attesa; ma la spont an eità de ll' idea melod ica, l'eleganza della for ma, la fluidi tà della con dotta ne ren dono l'a udizione pia cevoli ssima, In va rii punt i, ed in ispecie n el finale dall a forma di ron d ò, la sin fon ia porta l'i mpront a della gi ocos ità: so lamente nell' and ante si trovan o accen ni a quella malinconi a che nell e sinfon ie successive doveva assurge re sino al1a più tr agica espression e.

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