,- l'ouve rtu re, che riassume i due ca ra tteri fondam ent ali dell o spa ro tito - il gue r res co e l'amor oso - cosi sc rive il Reyer : • L'ouverture è molto sp gli ata e composta in un sol o tempo, al/egro COli fuoco. Ma in questo ritmo ostinato e ra pido si svolge una frase pateti ca dell 'aria di Gwendoline, che risch iar a con un ra gg io do lce la tint a cupa e selvagg ia del quad ro • . Quest'ouvertu re fu eseguita per la pr ima volta a Torino il 20 di - cemb re 1896 so tto la direz ion e di T oscanin i. • . 2. - ROGER·DUCASSE. Sara banda , POEMA 5 INFO. ' ICO . • • OGER- DuCASSE è un giovane musicista appena tr entenne ; è -l nato a Bordeaux ed ha fatto i suoi studi al Conse rvatorio i Parigi. Le sue composizioni sono gi:\ numerose ed assa i apprezz te. Meritano di esse re citate, per piano: Ese rcizi di virtuosit à e ei preludi; una pasto rale per o rgano; alcuni lavori per a rpa; t re qua rte tt i per archi; romanze per canto e pianoforte; due intere ssant'-simi cor i per voci infantili con accompagnamento d'orchest ra; una Sui/ t [rançuise per orche tra e Variu tions pluisantes pe r arpa obliga ta ed orchestra. 11 fatto che spiega il t itolo ed il contenuto del pre ente poema sinfonico è t ratto da un' antica cron aca france e: u Il domani del detto gio rno - si ra cconta - al matt ino condu sero il defunto P rin - ipo to all' abb azia d'Aisnai, Egli, pr ima di morire, aveva pesso richiesto con dole zza ed arnabilit à : Suon atemt questa sarabanda l La quale era una danza spagnuola che un uona tore di liuto da lui amato suonava con gr an de abilit à, Ed anco ra nell' agoni a imo plorav a: Suonatemi questa sara banda ! Perc iò, per rende rgli più dolce la ua dipartita da ques to mond o, durante il cammino verso la predetta Abbazia e viole ed o boi d'amore e flauti suonavano la s rabanda, fra il salrnodi are dei preti e dei frati, i pianti frequen ti della buona gente. E nello stesso tempo si udivano le armonie di tutte le carnpane s ,
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