N. 5. B ACCANALE- F Ul xA , dall 'opera Ero c L caudro , l :;i,.Eaccog lienz e fatte a lla Cantata l saias a Londr a fur ono ta li -c, ~::., che il Comit ato del Festi val da va subito al Man cinelli COIll - missione per un a lt ro la vo ro. Il maestro pe ns ò subito ad Ero e Leandro, lo squisite pOe'l]e to dramma tiC0 d i Ar ri go Boiro, che Bottesi ni aveva r ivesti to di mu sica alla ma nie ra vecchi a. Innam o r ato di quell 'idilli o dalla t ra gica fine, ~1a n c i n e ll i fece d i tutto per otten ere il libre tto, e av uto lo , lo mu - sicò in qua ra n ta due g io rn i : Ero e Leandro eseg ui to a l Fe st ival d i ~ lrvich sotto forma di cant at a, ebbe un g rand issimo suc cess o, pienall1ente ri conferrnato allo spar tito quando fu riprodotto com e opera teat rale. I to rinesi l'a pp lau diro no per molte se re al T eatro Reg io ne ll' inverno 1897-9 8 . La fuga è il fin a le dell'atto secondo dell 'op er a, che incom in cia col coro « Pe an a! Pe ana l " , e rappresent a il baccana le a l quale .-\riofar ne obbliga Ero a pr esi edere . .I1 ca ratte re o rg iast ico è dato d a ~ l i svari at i epi sod i o rc hes t rali da CUI è a rricchi ta la tr ama cont rappuntist ica dell a fug u. Martedì, 20 giugno, Quattordicesimo Concerto s infonico diretto da Luigi Mancinelli.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTUzNDA1OQ==