Salone delle feste: [programmi dei concerti sinfonici]. N. 1(4 maggio) - n. 31(31 ottobre)

-5 - Neg li ultimi anni una cr udel e ma la ttia ner vosa lo fece cade re in to rbide a llucinazio ni . O ra s i d imostra va preoccupato di una nota °di un suono che non gli co nse n ti va no requie; o ra lo spiritismo lo faceva rest ar e de i g iorn i int ieri presso ad un t avolo danzante ment re le ombre dello Schube rt e de l Mendelssohn veni vano a dett arg li delle me lod ie. Pe r sottrar s i a t an to ma rti rio, il 7 febbraio 18 54 s i but tò ne l Ren o. Sa lvato dalle acque e rico ve r ato in una Cl sa di salu t e vi trascinò anco ra u n' es ist enza m ise rab ile fino a l 29 lug lio 1856 . Non mai come di Roberto Schumarm s i pot è di re che la mo rte fu una libe razi one. N. 4. - MENDELSSOHNN. OUV E RT U RE per Il sog no d'una notte d 'es/a/e. ;a, ELICEMen delssohn -Ba r told y nacque in Amburgo il 3 febb raio ~ 1809, e morì in Lip s ia il 4 no vembre 1847 , Egli do ve va essere avv iato a lla ca rrie ra delle legisl az ioni e r icevett e qu ind i un'educazione completa. Undicenne, componeva musica e suonava COn maestria il pianoforte, leggev a correntemente il g re co; dicia ssettenne, pub blic ava la t ra duz ione di una commed ia d i Teren zio, i egnava ed er a ve rsa to n elle speculaz ioni filoso fiche Hegeli an e. Il Mendelssohn via gg iò assai , ma i via ggi no n gli impedirono di ar prova di una labor iosi t à esempla re. Per t acer e dei Lieder, delle rOll1anl e senza parole, dei concert i, dei quartett i, de gli i ntermezzi e di altre com pos izioni, si hanno d i lui due oratori completi, Elia e Paolo, se i o uve rt ur es, qu attro sin fonie, va r ie cantate e due ope re ~ea t r a l i , Le Ilo zze di Cbamacho (Be rlino, 1827) e Loreley, t roncat a alla morte. Il Mendelssoh n era un ammir ato re dello Shakespear e, tant' è che a ~~a r ezz a va il 'proge tto d i tr arre un'oper a da lla Tempesta. La mo rt e gielO ha l' d ' l' . " I d ' 11 d ' mpe 1tO, ma g l intermezz t per a cornme la soglio l U'la nott d' d" . 11 ' . e estate unostrnno qu anto eg li sapess e pe net ra re ne o SPlrlt9 de l poeta in gl ese in ciò ch e to cca alla pa rte fant as tic a. Gli

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