PRIMA PARTE N. I. - BEETHOVEN . O UVERTURE Eleonora , N. 3. ~dulGI van Beetho ven nacque in Bonn il 17 dic embr e 1770. ~Il no nno era maest ro di cappella, il pad re ten or e di ca ppella; come pe r i Bach, la mu si ca costi tuiva una t radizi on e famigliare in cas a Beet hoven . È impossibile r iassum er e anche per sommi ca pi una vit a così singol a re, così fortunosa, così drammati ca quale la vita di Lu igi va n Beet ho ven, I guai di famigl ia, le vicende poli t iche, il carattere scon troso, le infe rmità de l corpo, la coscienza de l pro prio valo re opposta alla indifferenza dell a 1011 a, cont rib uirono a re nder e sempre più tr avaglia ta l'esistenza del maest ro. Le sue opere sono innum erevol i; tutte le forme de lla musica da camera e della musica strumentale, furo no da lui ri fuse e r innov ellate, Tra le opere di g randi propor zioni sono celebr i l'o ratorie Cristo nell'Oliveto, l' ouverture Coriolano, g li intermezzi per il ReSufa lla e per le Ruine dAtene, la Missa solemnis pe r l'a ssunzio ne dell'arcid uca Rod ol fo all'arciv escovado di Ol m ùtz. Il Beet hoven tentò il teatro con Fidelia, rifacimento di L éonore 011 l'amour coniugat del Gavea u. Ra ppr esentato nel T eatro an de r W ien di Vienn s il 20, 21 e 22 no vembre 18 0 5, cioè in pien a invasione francese, Fidelia non ebbe guar i incont ro. Migli or sorte g li ar ri se al T eatro del l'O per a il 23 magg io 18 14 , col libret to modi ficato da l Treits chke-
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